Violenza Si, Violenza No

La ragazza è stata dichiarata una “bugiarda patologica”

Che la giovane di San Giorgio a Cremano fosse consenziente nel rapporto avuto in ascensore con i tre giovanissimi, sembra ormai un dato di fatto, dopo la pronuncia del Tribunale del Riesame.

Quindi, contrariamente a quanto esposto al momento dei fatti al Giudice inquirente dalla ventiquattrenne non c’è stata violenza, coazione, spintoni in direzione dell’ascensore, come in fondo confermano le immagini integrali messe a disposizione dalla Circumvesuviana.

La ragazza è stata dichiarata una “bugiarda patologica” come poi lei stessa ha ammesso ai medici che l’hanno in cura da un po’ di tempo.

Grande bolla mediatica che ha tenuto banco per più settimane a livello nazionale, che si è sgonfiata in pochissimi giorni. Senza dimenticare il duro intervento del Vice Premier Luigi Di Maio per il verdetto dei giudici del Tribunale del Riesame.

C’è un però che mi crea qualche dubbio o meglio turbamento da uomo. I tre giovanissimi conoscevano molto bene il preoccupante stato psicologico della giovane concittadina. Difatti, ne avevano consapevolezza vista la loro precedente frequentazione.

E allora perché hanno voluto proseguire in un atto, in qualche modo violento e quasi randagio?

Tre ragazzi che approcciano intenzionalmente insieme una ragazza per giunta in un luogo anomalo, un anfratto di una stazione ferroviaria, di sicuro non è normale con tutto il fatto che la stessa si sia mostrata disponibile.

C’è da parte dei giovani di certo dell’opportunismo ed egoismo. E non sta bene. Avrebbero dovuto controllare il loro impulso ancora di più sapendo che si sarebbero imbattuti su un terreno scivoloso. L’impulsività va oltre le regole del buon vivere sociale.

Forse le loro famiglie dovrebbero riconoscere che quanto i loro figli hanno fatto non è tanta una buona cosa e non mostrarsi assolutamente risentiti della piega mediatica che ha preso la tristissima vicenda. I ragazzi è inutile negarlo hanno le loro gravi colpe. 

Nicola Campoli 

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