ROSSANO TOTALMENTE PULITA ENTRO LUNEDÌ 4

Grande amarezza per le posizioni assunte da qualche sindaco del basso ionio rispetto alle determinazioni attuate per frenare la grave emergenza igienico-sanitaria a Rossano e Corigliano. Altrettanta fermezza nella prosecuzione dell’operazione città pulita al suo terzo giorno e che continuerà fino a quando la situazione non sarà tornata nella normalità e le strade di Rossano non saranno state ripulite dalle ulteriori circa 500 tonnellate di spazzatura. Larghissima condivisione delle cittadinanze dell’area urbana e sostegno da parte di numerosi sindaci del territorio, tra i quali Castrovillari e Saracena. – È quanto ha ribadito stamani (sabato 2 febbraio) il Sindaco Giuseppe ANTONIOTTI al termine della nuova riunione operativa, ospitata presso l’impianto di Ecologia Oggi, grazie alla disponibilità del Dott. Luigi MERENDA), alla presenza della Polizia Municipale, del vicesindaco Guglielmo CAPUTO, dell’assessore all’ambiente Giuseppe SIFONETTI e di diversi consiglieri comunali. Tutto mi sarei aspettato – ha dichiarato ANTONIOTTI – tranne le reazioni e le dichiarazioni attribuite a taluni rappresentanti istituzionali del territorio in merito all’azione intrapresa da Rossano in questi giorni, solo ed esclusivamente a tutela della salute pubblica. Occorre essere onesti e trasparenti sulla gravissima emergenza rifiuti che nessun altro comune del basso ionio, documenti e fotografie alla mano, sta vivendo così come stanno subendo le due città di Rossano e Corigliano. Non si può più far finta di non sapere, come fanno quelli che inscenano proteste senza fondamento, che i rifiuti dell’Area Urbana, a causa della paralisi della discarica di Pianopoli, non vengono abbancati da settimane. Quei sindaci i quali hanno dichiarato di voler impugnare l’ordinanza di requisizione della discarica privata Bieco – continua – sono gli stessi che, fino ad oggi, senza nessun problema, hanno potuto scaricare a Rossano, attraverso la trasferenza verso Cassano, i rifiuti prodotti nelle loro città, ripulendo le loro strade ed i loro quartieri. Tutto ciò mentre Rossano, sede storica di impianto, nonostante la priorità imposta nella nostra ordinanza, resta con oltre 400 tonnellate di spazzatura sulle strade, davanti alle scuole e nelle contrade. Serve solo buon senso, onesta intellettuale e soprattutto correttezza. Non abbiamo messo in atto alcuna forzatura o alcuna illegittimità. Stiamo solo ripulendo la nostra Città e quella di Corigliano invase dai rifiuti dal novembre scorso. Ed è falso sostenere, come abbiamo letto stamani, che sia stato impedito a qualche comune di scaricare. Dallo scorso giovedì 31, infatti, tutti i comuni del basso ionio, tra questi CARIATI, CROSIA, SCALA COELI e MANDATORICCIO, hanno potuto scaricare a Rossano tenendo quindi pulite le loro comunità, notevolmente più piccole. Questi i fatti sui quali – precisa ANTONIOTTI – non ho interesse ad alimentare polemiche inutili che rischierebbero di disunire il territorio. Certo – conclude – non posso nascondere l’amarezza nel constatare che a Rossano è stata chiusa la porta in faccia da Cassano e che nessuna solidarietà alla nostra Città, che più di altre sta subendo l’emergenza a causa delle ordinanze di un Commissario irresponsabile, è stata dimostrata da quei comuni che per anni sono stati ospitati nelle nostre discarica. Mentre continuo a ricevere solidarietà da sindaci di altri territori, come quello di Saracena GAGLIARDI e quello di Castrovillari LO POLITO con i quali mi sono sentito telefonicamente stamani. Con una discarica sotto sequestro (Bucita), con un’altra (Olivellosa) per la quale il Comune spende oltre 150 mila euro all’anno per tenere sotto controllo le fonti di inquinamento e con una città divenuta un letamaio ho aspettato anche troppo ad assumere le uniche decisioni possibili per tutelare la salute dell’ambiente e dei miei cittadini. Nonostante le incomprensioni o la voglia di non capire e di far polemica pregiudiziale di qualche collega, andrò avanti su questa strada, annunciando che da qui a lunedì 4 Rossano sarà totalmente ripulita.

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