LETTERA DELL’ ASSOCIAZIONE CARIATESI A MILANO

ASSOCIAZIONE CARIATESI A MILANO Sig. Presidente della Regione Calabria Giuseppe SCOPELLITI Sig. Presidente della provincia di Cosenza Mario OLIVERIO Sig.Presidente della provincia di Crotone Stano ZURLO Ai Sindaci dei Comuni Calabresi di: Crotone, Strongoli, Torre Melissa, Ciro’, Crucoli, Cariati, Mandatoriccio, Pietrapaola, Calopezzati, Mirto Crosia, Rossano, Corigliano, Sibari, Trebisacce, Villapiana, Amendolara p.c. Amministratore Delegato Gruppo FS Ing. Mauro MORETTI Oggetto: Ripristino treni soppressi. L’associazione dei Cariatesi a Milano, impegnata da alcuni mesi ad accendere i riflettori sulla drammatica situazione dei trasporti su rotaia della nostra regione e collegamenti nazionali, dopo aver raccolto già migliaia di firme di cittadini indignati e promosso una campagna di stampa sull’argomento, dopo aver ripetutamente sollecitato le varie istituzioni al riguardo, fa richiesta pressante affinché la questione venga affrontata con spirito nuovo e battagliero nei confronti dell’esecutivo del governo centrale. Questa terra sta morendo , da anni purtroppo aumenta il fenomeno drammatico di una nuova emigrazione di ritorno. La Calabria sarà abbandonata anche dalle poche persone che hanno creduto in un riscatto possibile ed in una inversione di tendenza. La nostra terra, è estremamente mortificata dalle scelte scellerate di politiche governative sempre più penalizzanti per il sud Italia. I calabresi, in particolare quelli della fascia jonica , pretendono di essere trattati da cittadini che hanno, fino a prova contraria, gli stessi diritti costituzionali degli altri italiani. La mannaia del piano di rientro ha falcidiato numerosi ospedali di zona che riuscivano a dare una risposta alla notevole domanda di salute dei nostri corregionali. E’ aumentato pertanto l’esodo biblico verso il nord anche per motivi sanitari. In un contesto del genere sarebbe stato razionale ed auspicabile almeno incrementare i trasporti ed i collegamenti su rotaia verso il nord Italia. Si invitano ancora una volta i sindaci in indirizzo, “che fin’ora hanno ignorato il problema “, a farsi portavoce presso le istituzioni governative al fine di creare un tavolo di trattative, per risolvere questo grave disagio. Non potete farci morire !!!! Caro Presidente Scopelliti, nel ringraziarla vivamente per la sensibilità finora dimostrata verso tale drammatica situazione, le rinnoviamo l’invito affinchè, in qualità di rappresentante di tutti i calabresi, verifichi con Trenitalia tutte le possibilità che possano sanare tale situazione. La nostra raccolta firme va avanti come la speranza che per il prossimo orario invernale dei treni possa essere inserito quello che riguarda la tratta jonica calabrese. A tale scopo, si inviano in allegato ulteriori 1000 firme raccolte , per ottenere il ripristino del treno che collegava la fascia jonica con il nord Italia, o in alternativa, il collegamento con Bari – Roma (con pochissimi treni). I calabresi della fascia jonica non sono cittadini di serie B e non sono più disposti a subire con inerzia le terrificanti conseguenze di scelte scellerate e poco lungimiranti, in assoluto contrasto con i principi costituzionali. IL PRESIDENTE Giuseppe PARISE

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