GIOCATTOLI PER BAMBINI: MASSIMA ALLERTA

GIOCATTOLI PER BAMBINI: MASSIMA ALLERTA DALL’EUROPA OPUSCOLO PER VALUTARE STANDARD SICUREZZA MAGGIORI CONTROLLI A TUTELA DEI PIÙ PICCOLI ROSSANO (Cs), Giovedì 16 Dicembre 2010 – Giocattoli per bambini, genitori avvisati: massima allerta. È loro compito, avverte l’UE, proteggerli da oggetti pericolosi ed inadatti. È nella scelta che determina l’acquisto che occorre prestare la giusta attenzione e il massimo rigore. Nel frattempo, con una lunga tradizione di interventi in materia, l’Unione Europea, ha apportato il proprio contributo, occupandosi di ogni aspetto concernente l’affidabilità e gli standard minimi di sicurezza. Soprattutto quando i fruitori dei prodotti finali, non sono semplici consumatori, bensì bambini, è necessario alzare i livelli di controllo e fornire agli utenti strumenti di valutazione efficienti. A tale fine, spinta dalla convinzione che non esiste consumatore migliore del consumatore adeguatamente informato, l’Ue ha presentato un opuscolo che, partendo dal ruolo fondamentale che i giocattoli svolgono nel processo di crescita dei bambini, invita tutti a tenere a mente alcuni accorgimenti di sicurezza. Tale aspetto, non rientra infatti, soltanto nella politica della tutela dei consumatori. Essa assegna un ruolo importante anche agli altri operatori del mercato. Infatti, mentre i fabbricanti sono responsabili della sicurezza dei propri prodotti, gli importatori e le autorità nazionali svolgono un ruolo nel garantire che i giocattoli venduti nei negozi europei soddisfino tutti i requisiti di sicurezza. Da sempre l’UE ritiene importante assicurare che le norme e i requisiti di sicurezza rimangano al passo con le ultime tendenze del settore dei giocattoli, specialmente alla luce del continuo sviluppo di nuovi materiali e processi di produzione. Il mercato interno dei giocattoli ha contribuito positivamente allo sviluppo del settore e alla tutela dei consumatori, grazie all’armonizzazione delle caratteristiche di sicurezza dei giocattoli in tutta l’Unione. La nuova direttiva in materia di sicurezza rafforza le disposizioni esecutive e introduce nuovi requisiti, garantendo che i bambini continuino a godere dei massimi livelli di protezione. La nuova normativa migliora invece, le norme vigenti in materia di commercializzazione dei giocattoli prodotti o importati nell’UE, puntando a ridurre gli incidenti ad essi associati e a conseguire benefici sanitari a lungo termine. Oggi i partner commerciali più importanti per l’Europa rimangono gli Stati Uniti, per le esportazioni, e l’Estremo Oriente, per le importazioni. Tra le principali opportunità per l’industria europea dei giocattoli figura il potenziale d’esportazione dei prodotti europei di alta qualità, sostenuto dalla Commissione tramite il miglioramento delle condizioni di accesso ai mercati dei Paesi terzi. Quando, malgrado i controlli, un prodotto pericoloso riesce a penetrare nel mercato interno, scatta il sistema UE di allarme rapido per i prodotti di consumo pericolosi diversi dagli alimenti (RAPEX). Tutti i paesi dell’UE partecipano al sistema RAPEX individuando e notificando nuovi prodotti pericolosi e assicurando appropriati interventi di sospensione o addirittura ritiro di merci a seguito delle informazioni ricevute. L’ultima relazione annuale, relativa al 2009, dimostra l’efficacia di questo strumento: la metà dei Paesi ha infatti aumentato la propria attività nel sistema notificando un numero maggiore di prodotti pericolosi rispetto al 2008. Tra gli Stati che hanno presentato il maggior numero di notifiche emerge il dato della Spagna (220 notifiche), della Germania (187 notifiche), della Grecia (154 notifiche), della Bulgaria (122 notifiche) e dell’Ungheria (119 notifiche).

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