L. TRENTO: Importanti segnali del Presidente Occhiuto a riattivare l’Ospedale di Cariati.

Sono arrivati nuovi importanti segnali sulla volontà del Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto di mantenere l’impegno preso in campagna elettorale con i Cittadini di Cariati e del Territorio di riattivare l’Ospedale di Cariati.
La nuova impennata di contagi da COVID che sta interessando la nostra Regione, ha portato il Presidente a dichiarare che “tra gli ospedali dismessi della provincia di Cosenza, da rimettere temporaneamente in funzione per accogliere pazienti con COVID, vi sono i presidi di Lungro, Mormanno Calabro e Cariati”.
In queste strutture il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, “intende allestire nel più breve tempo possibile, reparti di cure non intensive per un totale di circa sessanta nuove postazioni complessive, utili a fronteggiare la nuova emergenza scaturita dalla quarta ondata della pandemia”.
Di questo si parlerà in concreto nella Riunione dell’unità di Crisi convocata per quest’oggi a Catanzaro con il coinvolgimento dei commissari delle Aziende Sanitarie Provinciali e delle Aziende Ospedaliere.
L’altro segnale importantissimo lanciato dal Presidente è quello secondo il quale “le case di comunità -previste all’interno del piano delle reti di prossimità, strutture e telemedicina per l’assistenza sanitaria territoriale trasmesso nei giorni scorsi – integrano la rete ospedaliera e non la sostituiscono”. Ciò in risposta alle polemiche relative all’inserimento dell’Ospedale di Soveria Mannelli, al pari di quello di Cariati, tra gli Ospedali di Comunità.
Quindi se come territorio sapremo operare al meglio e tutti cercheremo concretamente la riapertura dell’ospedale, si potranno utilizzare anche le risorse del PNRR che potranno facilitare anche sul piano dell’investimento economico, l’attivazione in tempi rapidissimi di un Ospedale di aria disagiata.
LEONARDO TRENTO
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