Cariati: Verso il 16 giugno, a tempo di Musica! -L’arte a sostegno dell’ambiente e della salute pubblica

Mancano pochi giorni ormai alla manifestazione Mo Basta che si terrà a Cariati. Un appuntamento al quale saranno presenti giovani che arriveranno dalle diverse province calabresi. E’ un evento quello del 16 che, tra le altre cose, rappresenta un’ulteriore passo in avanti verso il consolidamento di “un fronte” creato dalle diverse realtà antagoniste del territorio regionale, dal Centro Sociale Cartella nel reggino, ai compagni dell’ AulaoccupataP2 dell’Università di Cosenza, passando per l’Ass. Terra e Popolo di Rossano, La RDT F. Nisticò, il Comitato no discarica di Scala Coeli e tanti altri! Una forza propulsiva che nasce dalla sinergia e dalla condivisione delle problematiche che è riuscita anche a spingere diverse istituzioni locali ad aderire alla giornata del 16, che sarà quindi un’altra occasione per rilanciare le nostre proposte e le nostre rivendicazioni: – NO alla discarica per rifiuti speciali di Scala Coeli, Basta con questo ciclo dei rifiuti basato su discariche private e incenerimento che fa comodo solo alle tasche di pochi deturpando la natura e il territorio; -SI alla realizzazione di un sistema pubblico di raccolta differenziata porta a porta su tutto il territorio regionale, che dia realmente il via al riciclo ed al riutilizzo, innescando così finalmente un sistema virtuoso capace di produrre decine di posti di lavoro in più (ad oggi deteniamo il triste record di ultimi in Europa nel riciclo e nella raccolta differenziata); -NO al piano di rientro sanitario regionale che sta solo aumentando l’emigrazione sanitaria e relegando l’intera fascia ionica, da Crotone a Sibari, ad una situazione di totale pericolosità, ad una umiliazione continua. Il diritto alla salute pubblica non può essere vittima o oggetto di “sacrifici” di questo tipo, che incidono direttamente sulla stessa salute pubblica! E’ un paradosso pericoloso ed insostenibile! -DICIAMO SI Allo sviluppo reale del nostro territorio realizzato tramite la valorizzazione delle nostre risorse turistiche, agricole, storiche, naturali. -STOP alle speculazioni, in particolare quelle su carbone, rifiuti, edilizia. La partenza del corteo è indicata per le ore 17:30, si partirà dalla piazza adiacente l‘EX ospedale di Cariati e insieme, occupando la famigerata e assassina 106ss, si arriverà nella Piazza lavoratori del mare (sul lungomare di Cariati) dove dopo gli interventi, sarà la Musica a “occupare” la scena. Dalla chitarra battente di Cataldo Perri, di cui conosciamo bene l’arte e i virtuosismi, alla band “STRADA STATALE 107 BIS”. La Statale 107 bis è, leggiamo sula loro pagina fcb, “prima che un progetto culturale e musicale, un percorso, che dal suo inizio ad oggi, grazie a passione ed a caparbietà, ha attraversato importanti mete e superato gravose asperità. L’autodeterminazione e la coscienza dei singoli che riesce a fare da catalizzatore alle forti emozioni suscitate, nel bene e nel male, dalla nostra meravigliosa terra, emozioni che una volta tanto, da mera potenzialità, sono diventate energia creatrice.” Ed è anche, ma non solo, tramite la musica che i compagni del” Laboratorio politico P2 occupata” dell’Unical hanno sostenuto dalla città capoluogo di provincia la manifestazione del 16 GIUGNO; e infatti, con una serata che ha visto la partecipazione di molti studenti, intitolata per l’appunto “Musica per l’Ambiente vol.2” e svoltasi proprio all’Università di Cosenza nei giorni scorsi, gli studenti hanno raccolto fondi in vista dell’appuntamento di Cariati: “per fare buona musica non servono buoni strumenti, né grandi virtuosi, per fare buona musica servono buone orecchie”, la musica come “processo di produzione collettivo”, questa è l’idea alla base dell’evento/esperimento realizzato dagli studenti per “Per lanciare e sostenere questa importante manifestazione”. Ed è poi dal web, capace in alcuni casi di annullare realmente le distanze, che arriva “la cavalleria”, prima con kalafi della Kalaklan family che incide addirittura appositamente per la manifestazione di giorno 16 giugno quella che è diventata e sarà la colonna sonora, Grida Forte No: un sound frizzante ed un testo incisivo che riprende, come solo Kalafi sa fare, il tema sanità e la questione ambientale in terra calabra; ed è così che il giovane talento di Soverato, ormai una stella in veloce ascesa nel panorama, ha voluto sostenere una battaglia che deve passare per forza per la cultura intesa anche come servizio per la comunità, intesa come protettrice delle stesse radici culturali. E poi, dalla giovane promessa che diventa velocemente una grande certezza, alla Band più importante della Calabria: Il parto delle nuvole pesanti non ha perso tempo e, dalla loro “tana”, dal loro studio di registrazione Caravanserraglio (Bologna) crea e manda in rete un video promo in cui i musicisti lanciano, con il loro stile unico, l’ evento del 16 GIUGNO a Cariati. All’interno dello stesso video, poi, si possono “assaggiare” anche le note delle nuove canzoni contenute nell’album a breve in uscita. Sono infatti terminati i lavori di pre-produzione del nuovo disco del Parto, composto da una decina di canzoni tutte con forti testi sociali, tra le quali La Nave dei Veleni, brano ispirato al libro “Navi a Perdere” del giornalista Carlo Lucarelli. E poi Krotone e Che aria tira, altre due nuove canzoni anche queste dedicate ai delitti ambientali subiti dai calabresi; Vita Detenuta, invece, affronta il tema delle carceri, Terapia sociale, un altro brano che farà parte del nuovo album, tematizza questioni come l’abuso dei farmaci. Insomma, il ruolo della musica è determinante nei processi rivoluzionari, nelle fasi di vero cambiamento, e lo sappiamo bene: ogni rivoluzione, ogni lotta ha la sua musica. Ed è per questo che la manifestazione Mo Basta che si svolgerà a Cariati non può prescindere da suoni e parole,da quell’ “arte collettiva” che sarà capace di far rimbombare il nostro messaggio! Verso il 16 giugno, quindi, a tempo di Musica! COMITATO PROMOTORE DELLA MANIFESTAZIONE DEL 16 GIUGNO 2012 COMITATO IN DIFESA DI BUCITA E DEL TERRITORIO COMITATO ANTI DISCARICA DI SCALA COELI

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