Cariati, ha conseguito il prezioso vessillo della Bandiera Blu per la quarta stagione consecutiva

Ampia soddisfazione nell’ambiente turistico – commerciale alla notizia che la cittadina di Cariati, estremo lembo del basso ionio cosentino, ha conseguito il prezioso vessillo della Bandiera Blu per la quarta stagione consecutiva. Il riconfermato riconoscimento darà, inoltre, all’intero territorio un’opportunità in più, soprattutto in questo momento di grande difficoltà economica nazionale. La Bandiera Blu pone, inoltre, la cittadina di Cariati oggettivamente all’attenzione non solo regionale e nazionale ma anche di tanti emigrati che lavorano in Germania, Svizzera, Belgio, Austria che annualmente durante le ferie estive ritornano a casa. L’obiettivo principe del programma Bandiera Blu è quello di promuovere una condizione sostenibile dei territori tramite una serie di indicazioni che mettono alla base delle scelte politiche una particolare attenzione per salvaguardare l’ambiente. Come da tradizione ormai consolidata, amministratori, cittadini e le associazioni della cittadina hanno atteso l’arrivo da Roma del sindaco Filippo Sero e dell’assessore all’ambiente Sergio Salvati per condividere e brindare insieme al prestigioso successo ottenuto anche quest’anno. “E’ un riconoscimento importante e significativo, ha affermato Filippo Sero, soprattutto in quest’anno. Arriva, infatti, in un momento di forte crisi, in un periodo in cui c’è necessità di segnali positivi. Il brand Bandiera Blu è di qualità e sollecita tutti in un settore vitale per la nostra comunità, come quello dei turismi. Dai dati regionali diffusi e verificati abbiamo riscontrato che, dal 2008, anno in cui ancora non avevamo il vessillo, al 2011, ha proseguito il primo cittadino, c’è stato un incremento di presenze turistiche del 55%. Abbiamo avuto, ha precisato il sindaco Filippo Sero, un aumento graduale, dalle 58 mila presenze del 2008 alle 67 mila del 2009, dalle 78 mila nel 2010 alle più di 91 mila presenze nel 2011. La Bandiera Blu può e deve diventare, ha puntualizzato il sindaco, oltre che simbolo di garanzia e qualità dei servizi, anche uno speciale simbolo di pace. Si accendono troppo i conflitti su questo conseguimento che invece dovrebbe unire. La Bandiera Blu, ha concluso il primo cittadino, è basata su controlli rigidi e non solo sulla compilazione delle carte. I problemi ci sono, non li abbiamo mai nascosto, ma averne consapevolezza per affrontarli e risolverli congiuntamente, fa la differenza tra chi ama e non questa cittadina e le sue ambizioni”.

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