GIORNATA NAZIONALE DEGLI ALBERI.

Istituita con il Regio Decreto del 30 dicembre 1923 n° 3267 (Riordinamento e riforma della legislazione in materia di boschi e di terreni montani), che all’art. 104 così recitava: “È istituita nel Regno la festa degli alberi. Essa sarà celebrata ogni anno nelle forme che saranno stabilite d’accordo tra i Ministeri dell’Economia nazionale e dell’Istruzione pubblica.” Ufficializzata con la Legge n.10 del 14 gennaio 2013 (Norme per lo Sviluppo degli Spazi Verdi Urbani), il cui art. 1 riporta: “La Repubblica riconosce il 21 novembre quale «Giornata nazionale degli alberi» al fine di perseguire, attraverso la valorizzazione dell’ambiente e del patrimonio arboreo e boschivo, l’attuazione del protocollo di Kyoto, ratificato ai sensi della legge 1º giugno 2002, n. 120, e le politiche di riduzione delle emissioni, la prevenzione del dissesto idrogeologico e la protezione del suolo, il miglioramento della qualità dell’aria, la valorizzazione delle tradizioni legate all’albero nella cultura italiana e la vivibilità degli insediamenti urbani”. Ogni anno la Giornata è intitolata a particolari temi di rilevante valore etico, culturale e sociale. Il tema scelto per quest’anno è stato: L’albero: la sua storia, la nostra storia. “Gli alberi rappresentano, infatti, da sempre un valore inestimabile per l’umanità, sono custodi della nostra memoria e fonte di risorse preziose. – ricorda il Presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali di Cosenza Francesco Cufari – Essi sono elementi fondamentali dell’ecosistema e, in modo particolare nelle città, contribuiscono significativamente a contrastare l’inquinamento ambientale e a migliorare la qualità della nostra vita. Alcuni alberi sono stati testimoni di importanti avvenimenti storici, altri sono legati a leggende tramandate, altri ancora hanno “visto” cambiamenti importanti nel tempo e nel territorio circostante, sono il simbolo di un millenario rapporto fra l’uomo e la natura, fatto di rispetto e armonia. Ma l’albero è anche fonte di alimentazione, favorisce le scoperte mediche, ha ispirato l’arte, la religione, il mito.” L’iniziativa provinciale della Giornata Nazionale degli Alberi, coordinata dal CONAF, nasce dall’idea dell’Ordine dei dottori Agronomi e dei dottori Forestali di Cosenza, in collaborazione tra i due Istituti Nazionali di ricerca presenti sul territorio provinciale, ovvero CRA-OLI (Consiglio per la Ricerca e Sperimentazione in Agricoltura – Centro di ricerca per l’olivicoltura e l’industria olearia) e CRA-SAM (Consiglio per la Ricerca e Sperimentazione in Agricoltura – Unità di ricerca per la selvicoltura in ambiente mediterraneo) di Rende, il Corpo Forestale dello Stato di Cosenza e le amministrazioni comunali di Cariati, Corigliano Calabro, Cosenza, Rende e Malvito (posticipata al 28 c.m). Gli studenti delle scuole hanno piantano in aree pubbliche piantine di olivo messe disposizione dal CRA-OLI unitamente all’apposizione di una targa celebrativa dell’evento appositamente realizzata dall’Ordine di Cosenza per ricordare questa giornata. A Cosenza si è tenuta alla Città dei Ragazzi dove sono state piantumate tre piante di olivo alla presenza di una rappresentanza di alunni dell’Istituto comprensivo di via Negroni, del Sindaco Mario Occhiuto, dell’Assessore alla manutenzione e verde pubblico Carmine Manna, dell’Assessore alla crescita economica urbana Nicola Mayerà, della Dirigente del settore Maria Rosaria Mossuto, di Gaetano Gorpia Responsabile dell’Ufficio territoriale del CFS per la biodiversità, del Direttore CRA-SAM Vincenzo Bernardini e del Segretario Consigliere dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali Mario Reda e dall’Agronomo Giorgio Masi. A Rende l’evento ha preso inizio presso l’Istituto Comprensivo di Commenda con i saluti e gli interventi di Marcello Manna Sindaco di Rende e Ida Bozzo Assessore pubblica istruzione, Pasquale Audia Vicepresidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali di Cosenza e Daniela Simeone e Francesco Morrone Consiglieri, Stefano Scalercio del Consiglio per la Ricerca e la sperimentazione in Agricoltura, Giuseppe Melfi Comandante Provinciale del Corpo Forestale dello Stato, Maria Teresa Barbuscio Dirigente Scolastico Istituto Comprensivo Centro Storico, Pasqualina Mocciaro Dirigente Scolastico Istituto Comprensivo Commenda, Franca Lucia Perri Dirigente Scolastico Istituto Comprensivo Quattromiglia, Innocenzo Mazzalupo ricercatore del CRA-OLI e il Presidente ADAF Giuseppe Perri. A Corigliano Calabro l’iniziativa si è svolta presso l’Istituto comprensivo Guidi con l’apertura dei lavori da parte del Dirigente Scolastico Laura Gioia, seguita dagli interventi di Maria Assunta Melis Dottore Agronomo, di Pietro Toscano Ricercatore CRA-OLI, di Angelo Roseti Commissario Capo del CFS Provinciale e le conclusioni del Sindaco Giuseppe Geraci Sindaco della cittadina ionica, con la moderazione del Dottore Agronomo Giorgio Le Pera. La celebrazione della giornata nazionale degli alberi, nel comprensorio di Cariati, è iniziata presso il plesso scolastico di Terravecchia, alla presenza del Sindaco Mauro Santoro, per poi proseguire verso tutti gli altri plessi cariatesi. Hanno spiegato l’importanza della giornata, dopo i saluti della Prof.ssa Maria Brunetti Dirigente Scolastico del locale Istituto Comprensivo, il Presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali di Cosenza Francesco Cufari, la Dott.ssa Veronica Vizzari Ricercatore CRA-OLI, l’Ing. Vincenzo Perrone Comandante CTA Pollino con le conclusioni dell’Avv. Filippo Sero Sindaco di Cariati. Una giornata che ha così visto coinvolti oltre tremila bambini che hanno partecipato con entusiasmo all’iniziativa attraverso canzoni, poesie e il rito finale della messa a dimora delle piantine. “L’ambiente, le sue bellezze naturali sono dei doni, sono l’essenza della vita, impariamo ad amare e a rispettare simili meraviglie, che non ci verranno mai più donate. Il gesto della messa a dimora di queste piantine, – sottolinea Daniela Simeone agronomo responsabile alla comunicazione dell’Ordine provinciale di Cosenza – vuole significare e dimostrare alle giovani e future generazioni che l’ambiente e la natura, sono la vita per tutte le specie viventi di questo mondo, uomo compreso.”

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