Cariati: appello ai giovani. C’è tanto da fare!  

Ogni tanto, serve guardare avanti per capire che non è vero che “le cose non cambieranno mai”

Stamattina di buon’ora ho dedicato qualche ora del mio tempo e vacanze alla pulizia del Paese. Per chi mi conosce un impegno civico che sento e che ho già riservato con molto piacere più volte in passato a Cariati, e anche alla mia città di residenza. Ho accolto, come sempre, il gradito invito dell’amico Aldo Fortino, delegato al centro storico dell’Amministrazione comunale. 

Non voglio parlarvi, però, di questo, ma di quanto mi è “frullato” in mente durante le ore di lavoro. Questa volta il luogo prestabilito da ordinare era quello lungo le mura antiche, precisamente da Porta Pia in giù. Ebbene durante le 2 h di impegno sono passati da lì in auto molte persone di ogni età. Insomma, a una parte di questi, cioè ai giovani cariatesi, mi sento di rivolgere un appello che punta ad arrivare al loro cuore. 

Cari ragazzi e ragazze, sarebbe davvero importante che prendeste in mano le redini del Paese. Molti di Voi sono particolarmente legati a Cariati, ne sentono particolarmente le tradizioni, i saperi, i sapori, i profumi e tanto altro ancora. È tempo che non Vi tiriate indietro, bensì che realizziate invece qualche buon passo avanti. Alcuni di Voi sono diventati nel frattempo dei giovanissimi professionisti, avendo onorato con il duro studio i sacrifici dei Vostri genitori. 

Battete un colpo. Organizzatevi. Fate sentire la vostra forza. Siete in tanti e Vi ho visti che, stamattina, approvate con un saluto, con uno sguardo quanto stavamo facendo. Ecco fatevi avanti anche solo, ad esempio, organizzando una giornata ecologica a servizio della comunità. Perché non finalizzarla al bello e incantevole lungomare. La comunità ha tanto bisogno di segnali positivi che ben vengano da Voi. 

Ogni tanto, serve guardare avanti per capire che non è vero che “le cose non cambieranno mai”. Date fiato alla Vostra comunità sfiduciata, alla quale sembra che siano state tarpate le ali. Prendete in mano la bussola del domani, per favore. Date sfogo al Vostro coraggio e passione, ce la potete fare! Vi prego. 

Nicola Campoli 

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