STIPENDI DIPENDENTI, GUARASCIO: NESSUN RISCHIO

STIPENDI DIPENDENTI, GUARASCIO: NESSUN RISCHIO MANDATI TRASMESSI IN BANCA LUNEDÍ 30 SERO: PROGRAMMIAMO, INVESTIAMO E PAGHIAMO GLI STIPENDI CARIATI (CS), Venerdì 3 Settembre 2010 – Rispetto alla scadenza di VENERDÌ 27 Agosto, l’ufficio comunale competente ha trasmesso in banca i mandati di pagamento degli stipendi LUNEDÌ 30, dunque soltanto 3 giorni dopo e per un mero disguido tecnico. Stamani, VENERDÌ 3 Settembre, quei mandati sono regolarmente in pagamento. Materialmente i pagamenti saranno disponibili allo sportello in banca dalla mattina di LUNEDÌ 6 (per i correntisti già stamani). È quanto fa sapere il dirigente del settore Bruno GUARASCIO, smentendo di fatto ogni esagerata forma di procurato allarme a mezzo stampa. Nessun rischio, dunque, per il pagamento degli stipendi ai dipendenti. Era e resta irresponsabile il comportamento di quanti, a vario titolo, perseguono il solo e vano obiettivo di offuscare l’immagine di un’Amministrazione comunale efficiente e capace di programmare, di produrre risultati in ogni campo, di investire con intelligenza e lungimiranza nel turismo culturale e, ovviamente, di pagare gli stipendi. È proprio questa capacità ribadita di anno in anno – dichiara il sindaco Filippo SERO – a far perdere forse la calma a quanti fanno ogni mattina la danza della pioggia per invocare ogni disagio e iattura sull’esperienza positiva del nostro governo cittadino. Anche quest’anno abbiamo dimostrato che gli obiettivi di qualità nella proposta socio-culturale estiva possono essere perseguiti e raggiunti anche riducendo i costi e restando coerenti con quanto programmato e continuato con grande successo di presenze e partecipazione. Altro che spese pazze a scapito degli stipendi! La giunta che mi onoro di guidare – continua SERO – ha dimostrato ancora una volta di sapere guardare con equilibrio e capacità alle emergenze ed esigenze del presente ed alle attese future di una Cariati che, come è ormai riconosciuto nel territorio, continua ad acquisire un ruolo da protagonista nella buona amministrazione della cosa pubblica.

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