RIFIUTI, FILARETO AIZZA I CITTADINI

RIFIUTI, FILARETO AIZZA I CITTADINI CONFERIMENTO DI EMERGENZA E PER POCHI GIORNI INVOCA SOLIDARIETÀ MA CHIUDE PORTA IN FACCIA A LAMEZIA ROSSANO, Mercoledì 24 Novembre 2010 – Come mai in circa due anni passati, nei quali a BUCITA sono stati conferiti circa 300 mila metri cubi di rifiuti, frutto dell’accordo capestro raggiunto col suo amico LOIERO, FILARETO non soltanto non ha emesso alcuna ordinanza, ma è stato muto ed inerte? Il Sindaco ha forse dimenticato quando, nei primi mesi di quest’anno, per la rottura improvvisa di un trituratore nella discarica di BUCITA, per una settimana, quei rifiuti, anche quelli di Rossano, vennero conferiti in altre discariche. Quella era solidarietà tra territori. La stessa solidarietà che oggi viene dimenticata e messa sotto i piedi dallo stesso FILARETO rispetto ad un’emergenza contingente ed urgente, improvvisamente determinatasi a Lamezia Terme, città governata da un sindaco di centro sinistra e che lo stesso FILARETO ha prima definito amico ma al quale oggi sbatte la porta in faccia. E’ la sua solita doppia faccia che ormai i rossanesi cooscono bene. – Come già spiegato ieri dall’Assessore Regionale all’Ambiente PUGLIANO, il conferimento a BUCITA durerà soltanto pochi giorni, il tempo necessario per superare l’emergenza legata alla soluzione in atto del problema riscontrato nella discarica di PIANOPOLI, per la quale sono impegnati l’Ufficio regionale del Commissario, la Procura e la Prefettura lametine. Si tratta di un’autentica emergenza sulla quale, però, FILARETO & Compagni hanno interesse a fare sciacallaggio procurando allarme nella gente. – Sulla generale questione dei rifiuti, complessa e che riguarda tutto il Sud e l’Italia, il centro sinistra locale preferisce alimentare l’esasperazione. Il clima di tensione viene artatamente creato, però, da un sindaco politicamente paralizzato. Noi riteniamo invece indispensabile far prevalere il senso di solidarietà fra territori e la responsabilità istituzionale. Esattamente il contrario dello spettacolo al quale si è stati costretti ad assistere ieri sera in consiglio comunale. La decisione di abbandonare i lavori ha di fatto impedito alla minoranza ed a tutti di esprimersi, anche di condividere le preoccupazioni dei concittadini di contrada AMICA. – Vanno messi al bando gli estremismi e gli opportunismi, come quelli dei quali si sono resi protagonisti, ieri sera, alcuni rappresentanti regionali e provinciali del centro sinistra, evidentemente sollecitati, invitati ed ospitati non si capisce bene a che titolo nell’assise civica, da un sindaco in passato silente ed oggi pronto ad aizzare i cittadini contro l’attuale governo regionale. Si dimentica, con troppa facilità, che al Presidente SCOPELLITI è stata consegnata una regione delle emergenze, con una sanità a pezzi, con territori ipotecati dal dissesto idrogeologico, con il mare sporco e senza depuratori, senza scelte in tema di termovalorizzatori e con le discariche esaurite. Ma di cosa parlano? In particolare, di quale presunta congiura ordita nei suoi confronti parla FILARETO? Ma è mai possibile che continui a dipingersi sempre come vittima, adesso della Regione Calabria? Non si rende conto che, per la gravità delle sue affermazioni, egli alimenta un pericoloso e dannoso scontro istituzionale e territoriale, tra Rossano ed il resto della Calabria. La scorrettezza politica ed istituzionale di FILARETO, divenuto ormai la personificazione dell’incapacità del centro sinistra regionale, ha superato ogni limite, attribuendo addirittura ai vertici della Giunta Regionale ed all’Ufficio del Commissario, fatti, misfatti, congetture e mistificazioni della realtà. Siamo al delirio! Ma a quali atti politici criminali fa riferimento il Sindaco? Si rende conto di quello che dice? Purtroppo, oggi, per la insostenibilità delle cose dette e che, purtroppo, continua a ripetere in pubblico, FILARETO non è più garante dell’equilibrio istituzionale e dei rapporti inter-istituzionali. – Invece fare proprie le ragioni della provvisorietà del conferimento, urgente e di sola emergenza, presso la discarica di Bucita (SULLA CUI INDIVIDUAZIONE E NASCITA FILARETO HA RESPONSABILITÀ STORICHE, DOCUMENTATE ED INNEGABILI!), il Sindaco di ROSSANO, ignorando la solidarietà di cui spesso si riempie la bocca, ha fatto di tutto per allarmare la Città e per cavalcare le preoccupazioni, ripetiamo legittime, della popolazione. Alla gente si ha il dovere di dare informazioni corrette e trasparenti. Ed invece, al dialogo ed al confronto sui fatti, FILARETO ha preferito la strumentalizzazione della protesta, ingigantendo una soluzione urgente emersa soltanto per aiutare, per pochi giorni, altri comuni del lametino e della stessa Città governata, lo ripetiamo, dal suo amico PD Gianni SPERANZA.

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