■Antonio Loiacono
A volte, per non lasciare qualcuno indietro, basta accorgersi di una difficoltà che rischia di diventare un ostacolo insormontabile. Anche raggiungere la chiesa, per una persona anziana con problemi di mobilità, può trasformarsi in una rinuncia. È da un’esigenza concreta come questa che nasce il nuovo servizio promosso dalla Misericordia di Scala Coeli.
L’associazione, da sempre impegnata nell’attenzione verso chi ha più bisogno, ha ideato un servizio gratuito di trasporto per consentire agli anziani residenti che incontrano difficoltà negli spostamenti di partecipare alla Messa domenicale nella Chiesa di Santa Maria Assunta.
Il servizio prevede l’impiego di due mezzi, con partenza ogni domenica alle ore 9:30 dalla sede della Misericordia, in via Dante Alighieri. L’iniziativa si realizza in collaborazione con la Parrocchia e punta a rendere più accessibile un momento importante della vita religiosa e comunitaria del paese.
Per molti anziani, infatti, la Messa rappresenta anche un’occasione d’incontro, una possibilità di mantenere relazioni e di sentirsi parte della comunità. Quando gli spostamenti diventano difficili, il rischio è che anche queste occasioni si riducano. Un trasporto organizzato può contribuire a superare una barriera pratica che, con il tempo, rischia di diventare isolamento.
È qui che il volontariato mostra il suo valore più concreto: non soltanto intervenire nelle emergenze, ma riconoscere le necessità quotidiane e cercare risposte possibili. La Misericordia di Scala Coeli traduce questo principio in un servizio semplice, pensato per avvicinare le persone a un luogo al quale desiderano continuare ad appartenere.
«Nessuno deve restare indietro: il nostro servizio comincia da qui»: è questo il motto che può accompagnare idealmente l’iniziativa, esprimendone lo spirito senza bisogno di grandi dichiarazioni.
Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare la Misericordia di Scala Coeli al numero 329 343 5678 oppure scrivere a scalacoeli@misericordie.org.
Un servizio gratuito, dunque, che parte da un bisogno reale e da una scelta precisa: fare in modo che le difficoltà di spostamento non diventino una ragione per restare a casa. Perché prendersi cura di una comunità significa anche questo: accorgersi di chi rischia di rimanere indietro e trovare il modo di raggiungerlo.

I
Views: 13

Lascia una risposta
Devi essere connesso per inviare un commento.