Cariati estate 2021: più presenze? Si analizzi l’andamento della stagione estiva!

sarebbe utopico pensare per il futuro a una piccola ricerca che possa analizzare flussi turistici e la sua composizione?

Come spesso capita a Ferragosto, classico momento centrale della stagione estiva, provo a fare un po’ di bilanci su come è andata l’estate. Sono valutazioni di carattere personale che non hanno alcuna pretesa, visto che non dispongo dei dati.

Volutamente, perché già ho scritto abbastanza, non mi soffermo sulle criticità che interessano il perimetro urbano. Ad ogni buon conto a Cariati da giugno ad agosto ci sono stati ad “occhio e croce”  più “villeggianti” rispetto lo scorso anno. Un piccolo scenario in crescita. 

Molti i volti nuovi. Amici degli amici, che non fanno mai male a un Paese che ha un ottimo potenziale turistico – troppo solo annunziato – che merita tutt’altra valorizzazione. Al di là, delle presenze certificate dalle strutture ricettive, che spero si rendano pubbliche, tipo residence, villaggi, alberghi, bed and breakfast, ho notato che il popolo delle seconde case, che rappresenta una fetta consistente del turismo cariatese, è ritornato per un uso personale o locato del proprio immobile.

I locali di intrattenimento – bar, pub, ristoranti, gelaterie, stabilimenti balneari – nei giorni centrali di agosto hanno raccolto un buon numero di frequentatori, superiore al 2020. Sarebbe interessante che l’amministrazione comunale potesse soffermarsi nei prossimi mesi a ragionare, dati alla mano, con gli operatori turistici, al termine della stagione estiva. 

Una prassi piuttosto consolidata in altre piccole località turistiche. Ciò servirebbe ad istaurare un positivo e costante confronto, deputato di norma a portare, eventuali e possibili, miglioramenti per la stagione successiva. Ma è inutile scriverlo. Questo fa parte del libro dei sogni cariatesi del quale sono anni che scriviamo, ma sempre con scarsi risultati. 

Infine, sarebbe utopico pensare per il futuro a una piccola ricerca che possa analizzare flussi turistici e la sua composizione? Non è complicato realizzarla. Basterebbe una piccola convenzione tra il Comune di Cariati e una cattedra specifica dell’Università della Calabria. Mi offro per i dovuti collegamenti. Ricordo, senza polemica, che che volere é potere. 

Nicola Campoli

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