BUCITA, OGGI TAVOLO TECNICO A CATANZARO – Antoniotti incontra comitato Contro le discariche: Stiamo facendo il possibile

Si riunirà quest’oggi, giovedì 6 febbraio alle 15, a Catanzaro, presso il dipartimento Ambiente, il tavolo tecnico regionale, con l’intento di eliminare la “clausola Bucita” dal capitolato di gara regionale per lo smaltimento dei rifiuti. Il sindaco Antoniotti chiederà di intervenire, per dare voce ai comuni del comprensorio cosentino, che hanno espresso il loro totale diniego all’ipotesi di far diventare l’Area urbana Rossano-Corigliano centro di stoccaggio rifiuti provinciale, e per rappresentare la voce di dissenso dell’intero territorio della Sibaritide e dei cittadini di Bucita, giunti al quarto giorno di sit-in. A proposito, proprio stamani, prima di partire per Catanzaro, il Primo cittadino ha incontrato una delegazione del comitato, illustrando tutte le azioni portate avanti finora dall’Esecutivo nella vertenza. – Intanto martedì scorso (4 febbraio), nell’aula di Palazzo Campanella a Reggio Calabria, si è riunita la Commissione ambiente regionale, convocata dal presidente Gianluca Gallo, per discutere a proposito del bando di gara e delle eventuali varianti che potrebbero essere varate per superare l’ipotesi Bucita. Alla riunione ha preso parte anche il sindaco Antoniotti, accompagnato dal presidente della commissione consiliare al ramo, Giandomenico Federico. Ringrazio – ricorda nel merito Antoniotti – l’interessamento del consigliere Gallo, e di tutta la deputazione del territorio, perché in questa battaglia non ci stanno lasciando soli. Il presidente della quarta commissione ha garantito il suo pieno sostegno e si è detto pronto ad intraprendere qualsiasi azione volta a depennare l’utilizzo di Bucita dal capitolato. Certo, rammarica – evidenzia il Sindaco – il fatto che alla Commissione regionale Ambiente, non fosse presente nessuno dei dirigenti di settore, né l’assessore Pugliano. Un’assenza grave, evidenziata dallo stesso Gallo. In quella occasione ho lanciato un grido d’allarme affinché si ritorni alla politica vera, quella che dalle postazioni di governo ascolta le istanze e i bisogni della gente. Non è possibile, infatti, che, in una scelta che pesa come un macigno sui territori, non si sia pensato di confrontarsi con i rappresentanti delle istituzioni locali. Stamani, il Primo cittadino si è recato in contrada Amica, per incontrare i rappresentanti del comitato Bucita che continuano il loro sit-in di protesta. Ho avuto modo – dichiara Antoniotti – di interfacciarmi con il presidente Bebè Cherubini e con il rappresentante dei movimenti ambientalisti, Flavio Stasi. Ho ricordato loro quanto l’Amministrazione comunale, supportata dalla deputazione regionale del territorio, sta facendo per evitare quella che sarebbe una sciagura per la nostra Città e per l’intera Sibaritide. C’è la chiara volontà di procedere uniti in questa battaglia, mettendo da parte ogni pregiudizio politico. Mi è stato riferito, inoltre, di un anomalo transito, dal presidio, delle autocisterne dedite allo svuotamento del percolato dalla discarica consortile, in numero minore rispetto al previsto. Pertanto, ho chiesto subito ai responsabili della Polizia municipale di effettuare un sopralluogo per controllare e segnalare eventuali anomalie. In mattinata, poi, il Sindaco, accompagnato dal responsabile del settore Ambiente del Comune di Rossano, Salvatore Le Pera, si è recato nuovamente a Catanzaro, dove oggi pomeriggio si riunirà il tavolo tecnico regionale, convocato, ricordiamo, a seguito dell’istanza presentata dal consigliere regionale Giuseppe Caputo, nel corso dell’ultima Assise di venerdì scorso, per trovare soluzioni adeguate e depennare dal capitolato di gara la possibilità di utilizzo dell’impianto tecnologico di Bucita come stazione di stoccaggio. Chiederò di poter prendere la parola – scandisce Antoniotti – per ribadire quanto già emerso in più sedi, nelle ultime settimane. Questo territorio non può continuare a pagare, a sue sole spese, il caro prezzo dell’emergenza rifiuti in Calabria. Io credo ancora che una soluzione adeguata e depenalizzante per tutti, sia possibile. Perché confido nella buona politica, in quella vera, e soprattutto ho fiducia nella capacità di ascolto e comprensione di chi, oggi, governa questa Regione. In caso contrario – conclude il Sindaco – ognuno dovrà prendere atto delle conseguenze che ne deriveranno e assumersene, con coraggio, tutte le responsabilità.

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