ROSSANO. La  F.I.D.A.P.A.  apre l’Anno Sociale

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L’Associazione FIDAPA di Rossano ha inaugurato l’apertura del secondo anno sociale presso l’auditorium Amarelli, organizzando per l’occasione un convegno sulla storia del cinema a mezzo del quale, attraverso le proiezioni, ha inteso promuovere, coordinare e sostenere il ruolo della donna che opera nei diversi campi ed attività.

Dopo il saluto di rito, ha introdotto i lavori alla partecipata assemblea dei soci ed ai numerosi ospiti la Presidente d.ssa Giuseppina Santagata che ha illustrato il nutrito programma che in collaborazione intende attuare, al centro del quale c’è appunto la donna, con la sua creatività e cultura che hanno costituito nel tempo una stimolo per un diverso sviluppo socio economico.

Relatore della serata è stato il dott. Luigi Arcovio, il quale, dopo aver premesso che ancora oggi il ruolo della donna è ritenuto di secondo piano rispetto a quello dell’uomo,  ha dato via alla proiezione e man mano che le scene si susseguivano, ha messo in evidenza le qualità della donna già riconosciute nell’antichità.

Il filmato è iniziato con una scena girata nel 900 (periodo del film muto) ed inquadrando una donna che viveva in una caverna ma che era pittrice. Per evidenziare il ruolo e le capacità femminili, il filmato è proseguito narrando di Hypatia, una giovane donna di Alessandria d’Egitto che già nel 415 d.c. era scienziata e filosofa ma che fu uccisa giovanissima dal fanatismo religioso perché aveva osato parlare dei pianeti della volta celeste che si muovono su orbite ellittiche.

La proiezione è proseguita narrando di Cleopatra, la regina d’Egitto dalla forte personalità, che oltre ad essere una donna affascinante conosceva all’epoca 5 lingue e riuscì a sedurre uomini di potere con l’obiettivo di aumentare il suo potere. Ha altresì narrato di Santa Chiara, donna decisa che si oppose a tutti pur di attuare il suo sentire interiore che l’ha poi portata a scegliere la povertà come San Francesco.

Il relatore Arcovio ha messo in evidenza il “diritto di contare” della donna che nel tempo ha avuto forti spinte di emancipazione che le ha portate a spaziare nei diversi campi della scienza ed a superare le barriere del “razzismo” e della diffidenza  di colore.

Molte sono state le battaglie che la donna ha dovuto combattere per superare i pregiudizi e molte le barriere superate nei diversi campi del lavoro e nella stessa società organizzata. Non è un caso che le donne sono state sempre attive ed hanno contribuito alla conquista della pace, hanno lottato per il diritto alla maternità, per il rispetto della loro dignità ed uguaglianza nel mondo del lavoro.

Poiché le donne hanno una intuizione, una sensibilità, una spiccata capacità di rapporto con gli altri, questi elementi positivi hanno reso più facile la loro ascesa e supremazia.

Al di là dei ruolo e delle capacità che le donne esprimono nel mondo del lavoro, esse sono le ambasciatrici della dolcezza e dell’amore e la Fidapa ha voluto chiudere la serata con scene  d’amore attraverso la proiezione del film diretto da Giuseppe Tornatore dal titolo “Nuovo Cinema Paradiso”.

 

F.to Enrico Iemboli

 

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