Febbrile attesa nella comunità cariatese per il consiglio comunale che si terrà nella serata di domani, martedi 17 aprile

Febbrile attesa nella comunità cariatese per il consiglio comunale che si terrà nella serata di domani, martedi 17 aprile, per alcune problematiche di vitale interesse sia per la cittadina che per i suoi abitanti. L’assise è stato convocato, in seduta straordinaria urgente, dal dimissionario presidente Leonardo Trento, nella sua qualità di consigliere dimissionario. I punti all’o.d.g. sono 15, di cui ben otto richiesti dall’opposizione sin dall’otto marzo scorso. Gli esponenti di minoranza Filomena Greco, Francesco Cosentino, Mario Sero e Tommasino Critelli, poiché l’assise civica “riveste un particolare carattere d’urgenza stante le delicate problematiche che preoccupano l’intera collettività cariatese” si sono rivolti, ai sensi della normativa vigente, per ben due volte al prefetto di Cosenza per un Suo autorevole intervento. Presa d’atto delle dimissioni del presidente del consiglio Leonardo Trento e rielezione del nuovo; adesione alla stazione unica appaltante; lavori per la realizzazione del mercato ittico; trattazione sulla risoluzione contrattuale della Sogefil; concessione in uso aree portuali deroga agli strumenti urbanistici e trattazione revoca contributo all’unione dei comuni di Cariati, Campana, Terravecchia e Pietrapaola. Sono queste alcune delle argomentazioni della seduta consiliare che sarà attentamente seguita da molti cittadini, vista l’importanza che rivestono determinate tematiche. Ad avviso dell’opposizione “la verità, amara e gravissima, asseriscono i consiglieri di minoranza in un loro comunicato, è che qualcuno ha sospeso la democrazia e con essa anche i diritti di tutti i cittadini alla mercè delle basse manovre dei soliti dignitari di corte il cui impegno esclusivo è la conservazione del potere. Noi rappresentiamo la parte maggiore dell’elettorato, e quindi di cittadini, che esigono riposte certe e definitive su questioni scottanti e vitali”.

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