ENRICO IEMBOLI CHIEDE AL COMMISSARIO BAGNATO DI IMPUGNARE LA DELIBERA DELLA DIREZIONE AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE DI COSENZA

Destinatari:

Dott. Domenico BAGNATO

Commissario Comune

87064 Corigliano Rossano (Cosenza)

 

p.c.                    Dott. Raffaele  Mauro

Direttore Generale

Azienda Sanitaria Provinciale –Cosenza

 

Procura della Repubblica

87012   Castrovillari

 

Procura della Corte dei Conti

Catanzaro

 

Ministro della Salute

On.le Giulia Grillo

 

On. Mario  Oliverio

Presidente Regione Calabria

88100  Catanzaro

 

On.le  Nicola   Irto

Presidente Consiglio

Regione Calabria

 

OGGETTO: Richiesta impugnazione delibera direzione generale Azienda Sanitaria

                     Provinciale Cosenza n. 40 del 11 gennaio 2019

                     pubblicata il 14 gennaio 2019.

 

Il sottoscritto Enrico Iemboli, nato il 28.08.1948 a Scala Coeli, residente nella città di Corigliano Rossano, in Viale Michelangelo 67/c , nell’ambito dei diritti che la legge attribuisce ai cittadini,  con la presente denuncia all’attenzione del dott. Domenico Bagnato, Commissario dell’istituito comune unico Corigliano Rossano, con funzioni e prerogative ad esercitare le funzioni del Sindaco e del Consiglio Comunale in rappresentanza dei cittadini del comune amministrato, quanto di seguito:

  • Il direttore generale dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza, dott. Raffaele MAURO, con proprio atto, delibera n. 40 dell’ 11 gennaio 2019, pubblicata il 14.01.2019, ha approvato la riorganizzazione della UOSD Medicina Legale, con la quale ha stabilito la composizione dei distretti individuandoli come di seguito:
  1. Distretto Cosenza – Savuto;
  2. Distretto Valle Crati;
  3. Distretto Esaro – Pollino;
  4. Distretto Jonio Nord , formato dai comuni di – Corigliano Calabro;

                                                                              – Trebisacce;

 

  1. e) Distretto Jonio Sud, formato dai comuni  di – Rossano;

                                                                              – Mirto Crosia;

                                                                              – Cariati;

  1. f) Distretto Tirreno, formato dai comuni di Amantea, Paola, Cetraro, Diamante, Scalea.
  • La Regione Calabria ha approvato la Legge n. 2 del 2 febbraio 2018, pubblicata sul BUR il 02.02.2018 n. 13 , vigente, con la quale ha istituito il Comune di “Corigliano Rossano”, derivante dalla fusione dei comuni di Corigliano Calabro e di Rossano in provincia di Cosenza, stabilendo la data del 31 marzo 2018 la nascita giuridica del nuovo Comune Unico;
  • Che a seguito di ciò, l’attuale Parlamento, il Governo, gli Enti istituzionali ed amministrativi e le forze sociali, hanno preso atto che dal 31 marzo 2018 esiste il nuovo comune e ciascuno, nel rispetto della legge e per la legittimità degli atti in produzione,  ha aggiornato i propri archivi ed i propri dati che hanno carattere di relazione all’esterno;

Rilevato che la delibera n. 40/2019 adottata dal Direttore Generale dell’ASP di Cosenza dott. Raffaele Mauro,  nel predisporre i “distretti”, non ha tenuto conto che il comune è unico ed è denominato “Corigliano Rossano”, già così dal 31 marzo 2018, data di pubblicazione della legge che lo ha istituito;

Considerato che lo “smembramento” del comune unico in due parti, una assegnata ad un distretto e l’altra ad altro distretto, per come in premessa riportato nella delibera ASP, è per il sottoscritto azione illegittima e rappresenta una “arbitrarietà” perpetrata dal direttore Raffaele Mauro a danno dei cittadini ed offensiva della città “Corigliano Rossano”.

Evidenziato che il nome “Corigliano Rossano” dato al nuovo comune unico, è solo una coincidenza “lessicale”, poteva essere diverso, ma ciò non deve indurre in errore come se fossero 2 comuni né a perpetrare arbitrio di uso, e chi pensa che siano ancora due comuni è in errore e commette illecito se a adotta atti formali (come ha fatto il direttore ASP Raffaele Greco).

Si fa rilevare altresì che, nel caso specifico, l’atto adottato per come sopra (non si capisce se involontariamente oppure volutamente e coscientemente per un logica di strategia politica a danno della popolazione che ne rimane penalizzata) può rappresentare un aggravio di spesa a carico del bilancio regionale e nazionale (la Procura della Repubblica e la Procura della Corte dei Conti, cui la presente è inviata, indagheranno in tale senso):

Per le motivazioni di cui sopra, con la presente

CHIEDE

Al Commissario del Comune di “Corigliano Rossano”, dott. Domenico Bagnato, nella sua qualità di legale rappresentante dell’Ente e degli amministrati, di impugnare l’atto deliberativo n. 40 dell’11 gennaio 2019 adottato dal Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza dott. Raffaele Mauro, nella parte che riguarda la formazione dei distretti che riportano la divisione in 2 parti del territorio del comune unico.

Si ringrazia e si resta in attesa di riscontro circa le iniziative che verranno adottate.

Enrico  Iemboli,  già Sindaco ed amministratore Enti sub comunali

 

 

 

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