COSENZA/MONTESANTO, DCA N.31del commissario Longo: ennesima sottrazione di un diritto

Il DCA N.31del commissario Longo rappresenta per i cittadini cariatesi l’ennesima sottrazione di un diritto sancito dalla costituzione italiana.
I vertici politici e istituzionali ed i vari commissari che negli ultimi dieci anni si sarebbero dovuti occupare della salute dei cittadini calabresi, ovvero dell’applicazione dell’art. 32 della Costituzione, dovrebbero essere indagati in ordine alla loro gestione diretta o indiretta per non aver provveduto al controllo ed alla eventuale rimozione di chi si è dimostrato palesemente non idoneo.
Dieci anni dovrebbero essere un periodo abbastanza congruo per riuscire a risolvere qualsiasi problema che riguarda la salute dei cittadini o per valutare chi avrebbe dovuto farlo.
Oggi far pagare il conto delle incompetenze istituzionali ai cittadini è a dir poco vergognoso e intollerabile!!
Per questo chiediamo a gran voce al commissario Longo di dare risposte concrete ai già defraudati cittadini calabresi e cariatesi, che tenga fede agli obiettivi previsti nel mandato parlamentare conferitogli nel novellato Decreto Calabria al fine di elevare il livello dei servizi già fortemente carenti e/ o inesistenti a causa della chiusura di ospedali come quello di Cariati, Praia a mare e Trebisacce e che di certo “la casa della salute” non può rappresentare la soluzione.
I consiglieri Rita Cosenza e Alda Montesanto
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