ABRUZZESE: La discarica di Pipino quali benefit ha portato alla comunità di Scala Coeli ed al comprensorio?

Cari tutti, premetto di parlare esclusivamente a titolo mio personale.
In questi anni di battaglia contro l’ampliamento della discarica di rifiuti speciali non pericolosi di località Pipino nel Comune di Scala Coeli ho avuto modo di conoscere e di confrontarmi con numerose persone, associazioni, politici locali e nazionali di tutti gli schieramenti.
Tutti, ripeto tutti hanno promesso impegno, tutti hanno promesso di mettersi a disposizione della causa, una minima parte si è interessata veramente ed effettivamente, con azioni concrete a darci una mano, tanti, purtroppo o per volontà o per altri motivi non hanno fatto nulla, tanti hanno fatto bla bla bla e tanti altri cioè i colpevoli di questo scempio si sono chiusi in un “silenzio” assoluto, o meglio sotto sotto sperano ancora che l’ampliamento della discarica vada a buon fine.
In questa battaglia di civiltà ho avuto modo di rivalutare tantissime persone, che veramente credono nella difesa della BioValle del Nicá, ma ahimè ho dovuto prendere atto anche che tante persone si sono avvicinate alla battaglia contro la discarica solo per un mero interesse politico personale.
In questi anni tantissime persone mi hanno deluso, ma la delusione più grande l’ho avuta da un amico che si è sempre schierato contro la discarica di Scala Coeli sin dal 2010, e adesso che ricopre un importante incarico politico resta in “silenzio” – caro amico il tuo silenzio fa male non solo a me ma a tutto gli amici del basso ionio cosentino e dell’alto crotonese -.
Voglio ribadire semmai ce ne fosse bisogno che il sottoscritto si è sempre interessato al problema discarica sin dal 2009, infatti con altre persone ho fondato il “Comitato Antidiscarica di Scala Coeli”, successivamente poi, mi sono allontanato dal comitato perché nel frattempo lo stesso comitato si era trasformato in un qualcosa che al sottoscritto non piaceva, da questi personaggi sono stato accusato delle peggio cose, tra cui di aver esposto in occasione delle elezioni comunali del 2016 un cartello con la scritta “viva la discarica”, cosa mai provata con fatti e prove concrete, solo illazioni create ad arte.
Semmai l’ampliamento della discarica “buca” di rifiuti speciali non pericolosi, dovesse vedere la luce – Voi che avete contribuito prima con il vostro consenso affermando che la discarica portava alla nostra comunità benessere economico e posti di lavoro – e adesso con il vostro silenzio, cosa racconterete ai vostri figli ed ai vostri nipoti quando guarderanno questa e tante altre foto che troveranno sul web, e vi chiederanno della discarica di località Pipino, perché ve lo chiederanno!!!
Ma tu papà – nonno cos’hai fatto per impedire che la BioValle del Nicà venisse riempita da i rifiuti?
La discarica di Pipino quali benefit ha portato alla comunità di Scala Coeli e all’intero comprensorio?
Cosa risponderete?
In fine voglio tranquillizzare chi mi ha accusa di essere un rivoluzionario o un populista, io non so né l’uno né l’altro, sono semplicemente un cittadino libero che Ama infinitamente questo straordinario Territorio e che lotterà fino alle fine per difenderlo dai predatori.
Chiudo con una constatazione, quelli che veramente, si sono impegnati e si impegneranno in futuro per fermare questo scempio siamo e resteremo in pochi, perché purtroppo l’Amore per questo Territorio appartiene a poche anzi pochissime persone.
P.S. Io vi ho perdonato per il male che avete procurato alla BioValle del Nicà, non so voi se mai vi perdonerete per il male che gli avete fatto e continuate a fare.
Print Friendly, PDF & Email

Puoi essere il primo a lasciare un commento

Lascia una risposta