Sanità, il Comune di Cariati presente alla manifestazione dello scorso 1 aprile a Rossano

L’assessore Mariaelena Ciccopiedi: “Gravi carenze non più tollerabili”. E poi sulla proposta del Gruppo iGreco: “Un’opportunità per i servizi e per nuovi posti di lavoro”

 

Rivendicare il diritto alla salute e potenziare i servizi sanitari nella Sibaritide. Questo il messaggio che istituzioni, associazioni e cittadini hanno lanciato sabato scorso durante la protesta che si è tenuta a Rossano. E alla quale il Comune di Cariati era presente.

“Mi è dispiaciuto molto non poter partecipare personalmente alla manifestazione – ha commentato la sindaca Filomena Greco – . La nostra lotta in difesa dei cittadini e per contrastare la continua perdita di servizi sanitari è iniziata da tempo e andrà avanti fino a che non otterremo qualche risultato concreto”.

“Non è più possibile tollerare le gravi carenze sanitarie e la graduale soppressione dei diritti – ha detto l’assessore alla Sanità Mariaelena Ciccopiedi, che era a Rossano come delegata della Prima Cittadina – . La Sibaritide merita più attenzione da parte delle istituzioni, a tutti i livelli. I cittadini sono stanchi”.

Ed è proprio sul fronte della sanità che a Cariati potrebbero esserci delle novità. Nei giorni scorsi è giunta una richiesta al Comune da parte del Gruppo iGreco Ospedali Riuniti per ottenere l’autorizzazione a trasferire 70 posti letto da Cosenza a Cariati.

“Abbiamo accolto di buon grado la proposta di Saverio Greco – ha detto ancora l’assessore Ciccopiedi – . Si tratterebbe di una grossa opportunità per la nostra città e per quelle della zona circostante. Da almeno due punti di vista,  sanitario ed economico. Da quando è stato chiuso l’ospedale Vittorio Cosentino, questo territorio si è impoverito ulteriormente. La proposta del Gruppo iGreco potrebbe garantire più servizi e portare nuovi posti di lavoro. Io credo che rappresenterebbe una risposta effettiva alla consistente necessità di servizi sanitari. Ci auguriamo – ha concluso Ciccopiedi –  che si possano espletare con celerità le pratiche necessarie, per fare in modo che venga presentato al più presto lo studio di fattibilità della struttura”.

Print Friendly, PDF & Email

Puoi essere il primo a lasciare un commento

Lascia una risposta