RANDAGISMO, ECCO L’ANAGRAFE CANINA

Costituire un’anagrafe di tutti i cani presenti sul territorio comunale. È questo l’obiettivo che si è prefisso l’Amministrazione comunale per arginare il fenomeno del randagismo. Operatori specializzati avvieranno un regolare censimento degli “amici a quattro zampe” in città e nelle contrade, perlustrando le strade urbane ed extraurbane e recandosi presso i privati cittadini. Controllo e prevenzione attraverso lo sportello “Amico animale” che sarà un utile strumento d’informazione, sensibilizzazione e consulenza. Tutelando la salute degli animali si garantisce un ambiente più sano e vivibile. È quanto fa sapere il Sindaco ANTONIOTTI, illustrando l’innovativo progetto messo in cantiere grazie alla collaborazione tra il Comune – settore ambiente e territorio e l’associazione zoofila ANPANA-OEPA Cosenza che si occuperà di raccogliere i dati statistici, che saranno conseguentemente trasferiti agli Enti competenti. Prosegue il nostro impegno – dichiara il Primo Cittadino – a tutela dell’ambiente, del decoro urbano e della sicurezza dei cittadini. Era necessaria un’iniziativa efficace che servisse ad affrontare il fenomeno del randagismo che, soprattutto nel periodo estivo, tende a proliferare. La creazione di un’anagrafe dei cani – spiega ANTONIOTTI – consentirà agli uffici di avere un’idea chiara della popolazione canina presente nel territorio rossanese, di quanti vivono sotto una tutela domestica e quanti, invece, randagi, hanno bisogno di essere curati, monitorati e messi nelle condizioni di sicurezza. Per questo abbiamo accolto con entusiasmo – conclude il Sindaco – la proposta di collaborazione avanzata dall’associazione ANPANA, che attraverso il contributo dei suoi volontari monitorerà all’interno di tutto il perimetro comunale. Il servizio di tutela e controllo della popolazione canina, approvato dalla giunta municipale – informano gli uffici – prevede, tra gli altri punti oggetto della convenzione, la ricognizione ed il censimento dei randagi o vaganti. Su questi animali, attraverso appositi lettori, sarà anche effettuata una scansione per controllarne la dotazione del microchip. Tale operazione permetterà ai volontari di segnalare l’eventuale abbandono dei cani agli organi preposti per l’adozione dei dovuti provvedimenti. In progetto c’è anche la mappatura dei cani domestici, per accertare il loro stato di custodia. Di pari passo a questa azione di controllo e monitoraggio, sarà attivato uno sportello operativo come strumento di informazione e sensibilizzazione. I dettagli dell’intera operazione saranno successivamente illustrati nel corso di una conferenza stampa che sarà indetta nei prossimi giorni. – (Fonte: MONTESANTO SAS – Comunicazione & Lobbying).

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