Presentato il progetto di intervento di credito sociale “micro finanza come strumento di contratto alla povertà assoluta”

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e l’Assessore alle Politiche Sociali Nazzareno Salerno hanno presentato il progetto di intervento di credito sociale “micro finanza come strumento di contratto alla povertà assoluta”, assunto con la Delibera di Giunta del 11/09/2013 in favore delle famiglie che vivono situazioni temporanee di disagio. Le risorse complessivamente disponibili per il finanziamento dell’intervento, ammontano a 20 milioni di euro, a valere sul POR Calabria FSE 2007-2013, e si stima possano beneficiare di questo intervento circa 4 mila famiglie calabresi (per una media di 5mila euro di finanziamento a famiglia). Attraverso lo strumento del “credito sociale” con la costituzione di un fondo di rotazione, che rappresenta una forma innovativa ispirata ai principi del microcredito, verranno erogati finanziamenti a favore di persone fisiche appartenenti a nuclei familiari residenti in Calabria, che versano in condizione di vulnerabilità e temporanea condizione di difficoltà finanziaria, per un importo massimo di 10 mila euro, per l’acquisto di beni e servizi primari. Questi prestiti si propongono di consentire alle famiglie residenti nel territorio della regione di soddisfare le esigenze connesse a condizioni temporaneo di disagio concernente esigenze abitative, di tutela della salute o attinenti ai percorsi educativi e di istruzione o alla realizzazione di progetti di vita familiare, volti a sviluppare e migliorare condizioni sociali, economiche e lavorative delle famiglie stesse. La restituzione delle agevolazioni, a cui viene applicato un tasso di interesse pari all’1%, dovrà avvenire entro cinque anni. Il requisito per l’accesso al credito sociale è determinato dal possesso di un reddito familiare complessivo lordo non superiore a15 mila euro, e fino a 30 mila euro sulla base della composizione del nucleo familiare calcolato sull’ultima dichiarazione dei redditi

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