Lettera al Direttore. SANITA’ IN CALABRIA: Qualità e fallimenti.

L’Ospedale vuoto ed abbandonato, è l’emblema del fallimento della Politica Regionale Calabrese.

Egregio Direttore, Le sarei grato se rendesse pubblica questa mia missiva in cui racconto quanto successomi nelle passate settimane.
In seguito a dei disturbi fisici che mi affliggevano da qualche mese, ho avuto necessità di essere visitato da un chirurgo e, per evitare lunghe attese , il mio medico di famiglia mi ha consigliato di contattare una Struttura Convenzionata di Cosenza denominata La Madonnina. Così ho fatto.
Dopo essermi prenotato telefonicamente, a distanza di 3 giorni sono stato visitato e prenotato per un intervento chirurgico che ho subito nei giorni scorsi.
Nei pochi giorni di ricovero mi sono sentito veramente a casa, riempito di attenzioni, sia io come ammalato che i familiari vicini a me per assistermi .
In quei giorni ho incontrato altre persone di Cariati , anch ‘esse sottoposte ad interventi chirurgici e/o a visite specialistiche, oltre ad incontrare persone di Cariati e dei paesi limitrofi che vi lavorano .
Mi sembrava essere tornato indietro negli anni quando anche noi a Cariati avevamo il nostro piccolo Ospedale , i Medici erano persone a noi conosciute, così come il personale paramedico ed ausliario , ed il paziente era trattato con’affetto quasi familiare .
Durante quei giorni mi veniva da pensare: perché a Cariati (CS) nessun privato ha mai pensato di aprire una struttura “Privata Convenzionata” in cui offrire sanità a tutto il comprensorio?
Ho sentito parlare della volontà di un noto gruppo imprenditoriale cariatese di rilevare in un’asta pubblica il vecchio Ospedale di Cariati (CS), che presto sarà totalmente dismesso, ma mi permetto di dire che sarebbe un grande errore .
Ritengo invece che l’Ospedale vuoto ed abbandonato, debba rimanere l’emblema del fallimento della Politica Regionale Calabrese in materia sanitaria.
Sarebbe invece il caso di pensare ad una piccola e nuova struttura Sanitaria Convenzionata, in cui i cittadini dell’Alto Jonio Cosentino possano fruire di quei servizi specialistici e chirurgici di cui siamo stati scippati con la chiusura del “Vittorio Cosentino” ed in cui possa trovare sfogo qualche esigenza occupazionale di nostri giovani.
Nelle prossime Elezioni Comunali non voterò a Cariati, ma se esiste un argomento che potrebbe farmi cambiare idea è quello sulla sanità , con proposte chiare, concrete e raggiungibili.
Le chiedo la cortesia di non rendere noto la mia identità perché la mia lettera tratta di argomenti sulla salute (dati sensibili).

S.T.

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