Italia: senza fretta, ma con la determinazione

È frutto di un lavoro capillare e puntuale sul piano tecnico e tattico

Quello al quale stiamo assistendo, mi riferisco all’impegno dell’Italia calcistica, non è cosa da poco conto. 

È frutto di un lavoro capillare e puntuale sul piano tecnico e tattico. Una lezione di calcio di quelle più qualificati. 

Di sicuro, il modello Italia all’Europeo 2020/21 diventerà una caso studio che in tanti illustreranno nel corso di momenti vari di formazione trasversale a gruppi di persone. 

C’è un particolare significativo, infatti, che fa la differenza in campo, e non solo, di questa squadra. 

Basta vedere come i calciatori si abbracciano quando segnano, ma non solo. 

Il vero collante è rappresentato dal fatto che gli azzurri festeggiano, come una rete segnata, anche un salvataggio oppure una parata dell’estremo difensore.

Si danno così tanta carica. Tutto ciò fa sentire noi italiani più orgogliosi e fieri di tale proficua coesione. 

Quello degli Europei è un sogno che sino a qualche mese fa sembrava folle e che, invece, è diventato una solida realtà. 

Il sentimento di amicizia che pervade il gruppo ha fatto diventare la nostra nazionale un gruppo granitico. 

Tutti ci invidiano questa circostanza che caratterizza gli azzurri in modo accattivante e commovente.

Questa nazionale passerà alla storia. Al gruppo che ha fatto dell’amicizia la sua forza, risponde un commissario tecnico, elegante condottiero, che si è circondato anch’egli di vecchi amici, che gli stanno dando una mano per arrivare sino alla fine!

Nicola Campoli

 

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