EUROSORPRESE: Inghilterra e Ucraina, fuori la Germania.

BRITAIN SOCCER UEFA EURO 2020
– E’ un torneo strano questo, dove molti “pezzi da 90” continentali vanno fuori prima del tempo, vedi la Francia. Ieri è toccato alla Germania, lasciarela competizione prima del tempo, battuta 2 a 0 a Wembley da un’ Inghilterra che a questo punto, ammesso lo abbia mai fatto, non si nasconde più. Per la verità non si è mai nascosta, visto che alcuni dei suoi giocatori più rappresentativi lo avevano detto: per la vittoria ci siamo anche noi stavolta.
Sì, perché l’ Inghilterra, a parte un mondiale casalingo nel lontano 1966, con tante polemiche dovute a un celeberrimo gol/non gol, che oggi grazie alla tecnologia non sarebbe possibile, non ha vinto mai nulla. E sono pur sempre quelli che il calcio lo hanno inventato, gli inglesi.  Ma stavolta è diverso, perché in panchina c’è un ottimo allenatore, Southgate, che ha già sfiorato la finale ai mondiali di 4 anni fa.

Inghilterra – Germania = 2 – 0 (75° Sterling, 86° Kane)
– L’ uomo partita è uno che al City, Guardiola ha deciso così, fa spesso panchina, ma ieri contor i tedeschi è stato devastante: Raheem Sterling. Lui e Kane hanno steso la Germania.
I gol entrambi nel secondo tempo: facile il primo gol del talento del City, praticamente un’ azione iniziata sempre da lui, finalizzata da Grealish e Shaw, che permettono allo stesso Sterling di metterla dentro da 2 passi. E’ 1 a 0, siamo la 75 minuto. Passano appena 5 minuti e i tedeschi hanno l’occasione per pareggiare e magari giocarsela ai supplementari, ma si vede che per Loew e i suoi ragazzi siamo ormai a fine ciclo, infatti Muller calcia in diagonale mandando il pallone a fil di palo, col portiere inglese già spiazzato. E arriva puntuale come un orologio svizzero (la Svizzera, un’ altra sorpresa di questo strano  Europeo) la classica legge del calcio: gol sbagliato uguale gol subito. Il raddoppio arriva proprio col giocatore più criticato, atteso, discusso. quell’ Harry Kane che negli Spurs, qui a Londra, è stato spesso croce e delizia. E’ il solito Shaw che recupera l’ennesimo pallone sulla trequarti la dà   a Grealish che la mette  in mezzo per Kane che con un che di testa non si fa pregare e insacca. E’ il 2-0 definitivo, del resto siamo a 5  minuti dal 90°. La partita finisce e adesso ai quarti c’è l’Ucraina di Sheva. Un’ altra semifinale, dopo quella dei mondiali in Russia di 3 anni fa, sembra alla portata.

Svezia – Ucraina = 1-2 (27° Zinchenko, 43° Forsberg, 121° Dovbyk)
– E’ un’ altra partita al cardiopalma, dopo quelle di ieri, che alla fine fa un’ altra sorpresa a noi spettatori: passa infatti la squadra sulla carta più debole: la deludente, nella fase a gironi, Ucraina di Shevchenko, Invece la Svezia, che eppure aveva brillato nei gironi torna a casa, seppure con merito. La partita inizia a ritmi piuttosto compassati, ma ci pensa Zinchenko a portare in vantaggio gli ucraini  al 27° minuto: un rapido scambio tra Karavaev e Yarmolenko che sventaglia, da un versante all’ altro, per Zinchenko, controllo tiro violento che piega le mani del romanista Olsen e si infila in porta. E’ 1-0. La Svezia comunque non è doma e con  Forsberg, astuto a svelto, con un tocco beffa Bushchan. E’ 1-1, risultato che non cambierà per tutti i secondi 45 minuti. Si va ai supplementari, c’è stata anche un’ espulsione, siamo oltre il 120°, tutti pensano ormai ai rigori, sicuramente nella testa dei due allenatori c’è già la lista dei possibili rigoristi. Ma si sa, il calcio è strano, imprevedibile e per questo il gioco più bello del mondo: Dovbyk infila di testa all’ ultimo tuffo. Ora sarà Roma, contro chi il calcio lo ha inventato, gli inglesi, per portare l’ Ucraina tra le prime 4 regine d’ Europa.
 


 
 
 

MARCO TOCCAFONDI BARNI

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