GIORNATA DI CONFERME E SORPRESE: FUORI L’ OLANDA, BELGIO PER GLI AZZURRI.

Turno di sorprese miste a conferme quello di ieri: va fuori l’Olanda e resta il Belgio, che nel prossimo turno affronterà gli uomini di Mancini.

Belgio – Portogallo = 1 – 0 (42° T. Hazard)

– E Belgio sarà. Sì, il prossimo avversario dell’ Italia sarà il Belgio, formazione imbottita di talenti come poche altre in questo torneo. Essendo ai quarti in fondo era anche naturale incontrare un pezzo da novanta per gli azzurri.

E’ questo il verdetto dopo una partita non bella, molto tattica e a tratti anche nervosa, che i belgi fanno loro grazie ad un improvviso spunto del fratello un po’ meno talentuoso dei due Hazard, Thorgan, che con una staffilata da fuori area verso la fine del primo tempo ha rotto l’equilibrio in una partita, nonostante i talenti in campo,  fino ad allora piuttosto noiosa.

I portoghesi ci hanno provato con un altro bel tiro di Guerreiro e hanno colpito il palo, poi hanno avuto un’occasione clamorosa con Jota.  Tutto ciò non è bastato ai lusitani che, con un Cristiano Ronaldo decisamente al di sotto delle aspettative, escono dal torneo. Al triplice fischio dunque i campioni in carica vanno a casa. Passano invece i “diavoli rossi”, che adesso affronteranno gli azzurri nei quarti di finale.

Olanda – Repubblica Ceca = 0 -2 (68° Holes, 80° Schick)

– Oranges sorpresa di giornata. L’ “arancia meccanica” va clamorosamente a casa.

Giustamente va detto. Infatti la Repubblica Ceca ha meritato la vittoria e quindi i quarti di finale, non c’è dubbio. Soprattutto grazie ad uno Schick strepitoso e uscito tra gli applausi, forse qualcuno a Trigoria si starà mangiando le mani per aver avuto poca pazienza, dopo un europeo come quello che l’ex giallorosso sta disputando.

Il primo tempo non è indimenticabile, anzi. C’è molta lotta a centrocampo, tanta tattica, però niente più di questo e forse  l’occasione senz’altro più ghiotta capitata ai cechi con Barak, che spreca davanti davanti a Stekelenburg, l’estremo difensore olandese. Nel secondo tempo, però, la svolta: al 55° viene espulso De light. Il bianconero ha fermato il pallone con le mani, dopo che l’ottimo Schick lo aveva saltato, quindi dopo il controllo Var l’arbitro dà il rosso. Olanda quindi in inferiorità numerica e  Repubblica Ceca che può dilagare: sono 2 gol in pochi minuti (68° e 80°). Esplode Praga e la Repubblica Ceca è sorprendentemente ai quarti di finale insieme alle grandi d’ Europa.

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