CALCIO: ALTRO TONFO CASALINGO DEL CARIATI

Cariati  0 – Amantea    2

Marcatori : 40’ Tucci D., 61’ Curcio

Note : Espulsi Caniglia 18’, 51’ Scarpello, Filareti al 64-Espulso anche l’allenatore Filareti per proteste

Cariati : Perini 7,5, Rinzelli 6, Caniglia 4, Melingeni 6, Zannino 6, Scarpello 5, Prisco 6, Filareti 5, Izzo 6, Torchia 5 ( 46’ Festa), Campana 6

Amantea : Carbone ( 85’ Notaro s.v.) Fera 6, ( 35’ Chianello 6), Gentile 6, Ambrogio 6, Perciavalle 6,5 ( 87’ Matalese s.v.), De Luca 6, Gagliardi 6, Raimondo 7, Tucci D.7, Miraglia 6, Curcio 7. All: Caruso alfonso

Zangara Gabriele di Catanz<aro 4,Collaboratori : De Chiara Carmine e Tornicello Antonio di Rossano.

La partita è terminata con una netta contestazione al direttore di gara, il signor Gabriele Zangara di Catanzaro, reo a giudizio del pubblico presente in tribuna, di una serie di errori tecnici e particolarmente di valutazione, ma soprattutto carente di buon senso.

Una partita iniziata bene ma finita male per alcune decisioni arbitrali che hanno spinto il pubblico presente a contestare vibratamente, in più occasioni, il direttore di gara. Procediamo con ordine. Al 15’ un plateale fallo di mano di un difensore ospite viene ignorato dal direttore di gara; inutili le rimostranze dei giocatori locali. Tre minuti dopo un’entrata decisa del difensore del Cariati, Caniglia, spinge il direttore di gara ad espellere il calciatore locale con conseguente assegnazione della massima punizione in favore dell’Amantea. S’incarica del rigore il libero De Luca, ma l’estremo difensore Perini neutralizza con un miracoloso intervento. Al 40 il centravanti Tucci D. porta in vantaggio gli ospiti, infilzando la porta del Cariati in una accesa mischia.

La ripresa vede subito il Cariati, pur in inferiorità numerica, in un veemente forcing alla ricerca del pareggio. Al 51 seconda espulsione per il Cariati, che si vede togliere il libero Scarpello per un intervento deciso, ma non cattivo. Nonostante la seconda espulsione il Cariati si getta in avanti veementemente alla disperata ricerca del pari, ma la retroguardia ospite si difende con ordine e tempestività. Al 57’ espelle anche il tecnico del Cariati per qualche protesta profferita dalla panchina.

La chicca il direttore di gara la realizza al 61 quando concede la seconda segnatura alla compagine ospite ad opera dell’attaccante Curcio, mentre sul rettangolo di gioco vi erano due palloni. Al 64’ l’arbitro, ad avviso di molti spettatori, espelle il terzo calciatore della compagine di casa per un intervento deciso ma certamente non da espulsione.

A questo punto la terna arbitrale viene contestata platealmente dal pubblico presente e si deve soltanto alla maturità delle due compagini in campo ed, in particolare di quella ospite, che invece di affondare in avanti si è limitata a giocherellare a centrocampo. La direzione arbitrale ha sbagliato la gara evidenziando permalosità e decisioni particolarmente discutibili. Una terna che ha penalizzato pesantemente la compagine di casa con decisioni sicuramente discutibili, ignorando pesantemente discrezionalità, carenza di buon senso ed oculatezza.

Un vero peccato che un incontro di cartello con la capolista Amantea sia sfociata, per errate valutazioni del direttore di gara, in un finale poco glorioso ed in una sconfitta del vero sport. I sacrifici di una società vengono così, mortificati, e non è affatto giusto!

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