Duro attacco del vicesegretario socialista all’esecutivo di Filippo Sero

L’Amministrazione Comunale di Cariati non veleggia, al momento, in acque tranquille. La grave emergenza rifiuti e la conseguente ventilata disponibilità all’apertura della discarica di Scala Coeli, espressa dal vicesindaco Leonardo Montesanto in un suo comunicato, sono temi di un duro attacco da parte del vice segretario del PSI. “ Credo sia giunta l’ora che il sindaco e tutta la giunta comunale prendano coscienza della gravità igienico-sanitaria che imperversa su Cariati ed il suo hinterland, ha dichiarato Luigi Ascione, e si facciano carico del problema RSU per rinvenire un sito dove collocare tutta la spazzatura che da più tempo sosta nel centro urbano, al fine di salvaguardare la salute pubblica”. L’esponente dei socialisti, partito di maggioranza dell’ Amministrazione Comunale, rivolgendosi direttamente ai componenti della giunta, puntualizza : “ Siete voi che avete l’obbligo di portare a soluzione la grave problematica, in quanto delegati dal popolo”. L’esponente socialista diventa sempre più incalzante : “ Se i servizi non funzionano, gli appalti non partono, gli amministratori continuano ad allontanarsi dal popolo, gli assessori non fanno gioco di squadra, i dirigenti decidono il contrario delle direttive date, non rimane altro, asserisce il vice segretario del PSI, che invitare il primo cittadino Filippo Sero a rassegnare le sue dimissioni, così come ha fatto il suo tanto amato assessore all’ambiente” Nel contempo il vicesegretario del PSI invita l’assessore ai LL:PP.. Leonardo Montesanto a fare una serie di riflessioni sulla problematica igienico-sanitaria. “Mi rifiuto di credere, asserisce Luigi Ascione, che chi ha il dovere di tutelare la sua comunità ceda a qualche lusinga! E’ da dilettante allo sbaraglio arrendersi alle pressioni dei poteri forti, riempiendo di spazzatura la cittadina, con l’obiettivo di costringere a fare aprire la discarica di Scala Coeli. Il vicesindaco si presta, ad un assist cosi eclatante!” L’esponente socialista si augura che il vicesindaco abbia un momento di riflessione e possa ritornare su suoi passi “. Sarà, si chiede Ascione,qualche senso di colpa e il peso eccessivo perché non riesce a fare decollare l’ufficio tecnico? Ci sono i soldi per la bitumazione per il prolungamento del lungomare, per il marciapiede della 106 vicino alla posta, ma quando li farai partire questi lavori? Caro assessore lascia stare la Bieco!. Caso contrario non credo che questa giunta civica abbia ragione di continuare e protrarre questa lunga agonia che non giova certamente alla nostra comunità e a chi vi ha sostenuto per un progetto serio!”.

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