Coppa Italia. Al comunale il Trebisacce batte il Cariati.

Cariati 0 – Trebisaccie 2

Marcatori: 3’ Marco Russo 24’ Terranova su rigore

Cariati: Perini 8, Coman 7, Caniglia 6,5, Sicignano 5,5,(46’ Le Voci 6’5),Festa 7, Scarpello 6, Filareti 6, Melingeni 6,5, (65’ Zannino 5,5), Campana 6, (50’ Fortino 6,5), Torchia 6, Rinzelli 5,5.  All. Filareti Vincenzo

Trebisacce: Vitale 6, Gullotta 6, (48’ Amerise 6), Zakari 6,5, Pastore 6,5, Casas 7, (80’ Grisolia s.v), Terranova 7, Pigneri 6,5, Wazt 7,5, Zicarelli 7, Russo Marco 7,5, Russo Antonio 6, (60’ Frig Pong 6). All. serafino Maluchi.

Arbitro: Granato Biagino 6; Assistenti: Tornicello e Morucci tutti di Rossano

 

In religioso silenzio il minuto di raccoglimento, ad inizio partita per le vittime del terremoto che ha segnato a lutto il Centro D’italia. La prima gara di coppa italia che vede di fronte Trebisacce Cariati e Roseto Juvenilia da per favorito il Trebisacce che milita nel campionato di eccellenza; la compagine ospite ben diretta dal tecnico Serafino Maluchi non fa nulla per smentire i pronostici: pronti via e nel debutto allo stadio “Rinacchio” di Cariati sigla due reti contro la compagine di casa. Partita mai in discussione, ospiti assoluti padroni del campo.

La partenza e pirotecnica, con la compagine ospite che prende subito in mano le redini del gioco e sblocca la gara al 3’ minuto di gioco con una punizione- bomba di Marco Russo che batte il pur bravo portiere cariatese Pantaleone Perini, il migliore dei 22 in campo. Gli ospiti, non paghi del risultato, continuano il loro pressing ed al 24’ raddoppiano con il libero Terranova, grazie ad un rigore. Gli ospiti hanno in mano la partita e la gestiscono con oculatezza. I ritmi nella ripresa calano anche se l’estremo difensore del Cariati, Perini, ci deve mettere una pezza prima su Wart e poi su Zicarelli. Risultato che avrebbe potuto assumere proporzioni più vistose se la squadra del timoniere Serafino Maluchi non avesse avuto troppa fretta sulla porta avversaria nelle diverse occasioni che è riuscita a creare durante i 90’ minuti di gioco.

La partita non ha avuto storia nel corso dei 90’ minuti di gioco, con il Cariati poco brillante nella sua azione offensiva ed il Trebisacce più concreto nel cercare la vittoria. Il peso di una preparazione iniziata da appena pochi giorni ha condizionato la prestazione dei ragazzi di mister Filareti e non ancora in formazione completa, appesantiti nelle gambe e poco lucidi nella manovra. Un ritmo ancora lento, con trame di gioco prive della necessaria verticalizzazione che non hanno consentito di creare eccessivo movimento in zona gol. Le occasioni da rete sono arrivate con il contagocce; i 90’ minuti sono trascorsi senza concretezza per i ragazzi del Presidente Scigliano che una volta subite le due reti non hanno trovato la forza di replicare con efficacia se non in rare occasioni.

Tra i locali si sono distinti il portiere Perini, autore di strepitose parate, il veterano Fortino; buone le prestazioni del terzino rumeno Coman e dello stopper Festa. La squadra ospite va elogiata in blocco per il gioco espresso in campo, con una citazione particolare per i centrocampisti Daniele Wagt e Russo Marco.

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