“Conosciamo e rispettiamo il mare e tutto ciò che lo circonda”

La sezione di Cariati della Lega Navale Italiana congiuntamente con il locale Istituto Comprensivo hanno proposto al sindaco di Cariati, Filippo Sero, e all’assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione l’attuazione di un progetto educativo pluriennale “Conosciamo e rispettiamo il mare e tutto ciò che lo circonda”. La finalità del progetto è tesa ai contenuti etici dell’Educazione Ambientale, intesa quale azione che promuove cambiamenti negli atteggiamenti e nei comportamenti sia a livello individuale che collettivo. Nasce da qui, sostengono nella loro nota il presidente della Lega Navale, Giovanni Cufari, ed il dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo, Gerardo Aiello, l’esigenza di redigere un progetto triennale ( 2013/14; 2014/15; 2015/2016) che pone al centro il rispetto e la conoscenza del mare, con l’obiettivo di favorire, attraverso la responsabilizzazione dei soggetti interessati, l’attuazione di comportamenti che portano alla gestione ecosostenibile delle risorse del patrimonio marino “nostrum”. Il presidente della sezione cariatese della Lega Navale ed il dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo sono certi che il coinvolgimento della Scuola Secondaria di primo grado sia uno dei canali fondamentali per la realizzazione dell’ambizioso obiettivo per un duplice motivo: il primo concerne il nesso didattico in cui l’approccio dello studente allo studio e all’osservazione partecipante al suo ambito diventa mezzo di consapevolezza delle proprie radici; la seconda motivazione è prettamente aggregativa. Lo studente cariatese che ha già svolto approfondimenti didattici e qualche escursione naturalistica lungo la costa della cittadina, probabilmente, sostengono all’unisono Giovanni Cufari e Gerardo Aiello, non ha mai avuto modo di studiare teoricamente ed osservare empiricamente il fascino paesaggistico delle aree marine della nostra Regione. Tale consapevolezza è quanto la Lega Navale, sezione di Cariati e l’Istituto Comprensivo di Cariati vogliono consegnare ai ragazzi della cittadina del basso jonio casentino.

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