Cariati, occasione da non sprecare: vacanze italiane 2020

Sarebbe ora, quindi, di istituire un ufficio dedicato in grado di disbrigare le diseconomie minime che insistono sul territorio

Dobbiamo essere molto cauti. Con la pandemia non si scherza assolutamente. Anzi. Comunque occorre attrezzarsi e non sprecare l’occasione dell’estate all’insegna dell’italianitá. 

E’ probabile che Cariati possa raggiungere l’ambito traguardo del sold out, o meglio del tutto esaurito, nelle due settimane centrali d’agosto.

Ci sono tutti i più buoni propositivi, ma occorre dotarsi di un minimo di organizzazione. 

La precarietà dei servizi comunali, e di tanto altro, è cosa piuttosto risaputa, ma non bisogna scoraggiarsi. 

Ecco, un’ipotesi di lavoro in tale direzione l’amministrazione comunale deve improntarla. Mi auguro che la stia già pensando. 

Serve, ad esempio, un cosiddetto “front office” in grado di disbrigare nell’immediatezza quelle criticità seppure minime, che per l’appunto, se ben affrontare, segnano un buon livello di accoglienza turistica. 

Per una volta – visto lo stato delle cose – prevenire sarebbe meglio che affrontare le problematiche in piena emergenza. 

Sarebbe ora, quindi, di istituire un ufficio dedicato in grado di disbrigare le diseconomie minime che insistono sul territorio. 

È il caso di mettercela tutta per offrire un segnale di una buona accoglienza, che può tornare utile a Cariati per gli anni a venire. 

Per farlo serve fare quadrato e anche chiedere ai tanti cariatesi di buona volontà, ad esempio, di diventare ambasciatori civici di Cariati. 

È necessario costruire una “cultura del noi” che ha la sua importanza. Laddove si è rotto questo legame occorre chiedersi perché. 

È da qui che conviene partire per costruire un quadro d’insieme che punti a esaltare l’immagine di Cariati e che non la deprezzi. 

Un modo per stupire gli ospiti di una bellezza incredibile quanto la nostra cara Cariati. 

Nicola Campoli 

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