ANTONIO FUOCO, MONZA CHIAMA IL PILOTA DI CARIATI: LA FERRARI CERCA IL GRAN FINALE

Il pilota calabrese, originario di Cariati, si prepara a chiudere il Mondiale Endurance 2026 a Monza al volante della Ferrari 499P numero 50, insieme a Miguel Molina e Nicklas Nielsen. Una gara speciale davanti al pubblico di casa, con l'obiettivo di regalare al Cavallino un finale di stagione all'altezza della sua storia

Antonio Fuoco

■Antonio Loiacono

La 6 Ore dell’8 novembre chiude il Mondiale Endurance 2026. Fuoco sarà al volante della Ferrari 499P numero 50 con Molina e Nielsen. Per il Cavallino è anche l’ultima gara della versione attuale del prototipo, prima dell’evoluzione tecnica prevista per il 2027.

L’appuntamento è fissato per domenica 8 novembre, alle ore 11. La 6 Ore di Monza rappresenta l’ultimo round del FIA World Endurance Championship 2026. Dopo tre anni di assenza, il Mondiale Endurance torna all’Autodromo Nazionale per assegnare gli ultimi verdetti della stagione.

Antonello Coletta, uno dei dirigenti più importanti dell’attuale struttura sportiva Ferrari, ha dichiarato che “Concludere la stagione all’Autodromo Nazionale Monza rappresenta qualcosa di unico per la Ferrari in un anno che ci ha già visti protagonisti a Imola, nel primo round del campionato. Scendere in pista nuovamente davanti ai nostri Tifosi, in una cornice di pubblico che ci aspettiamo davvero notevole, sarà un motivo ulteriore per cercare di essere autori di una gara priva di errori, con l’obiettivo di regalare spettacolo e soddisfazioni agli appassionati che verranno a supportarci in tribuna. Ci presentiamo su un tracciato veloce come Monza, che conosciamo molto bene, dopo il podio ottenuto a Barcellona con la 499P numero 50 e la bella prestazione dell’equipaggio numero 83: ci auguriamo un pronto riscatto anche con la vettura numero 51 per terminare al meglio la stagione”.

Per Antonio Fuoco, pilota originario di Cariati e ufficiale Ferrari, non sarà una gara come le altre. Correre a Monza significa gareggiare in Italia, davanti ai tifosi del Cavallino, in un circuito che rappresenta uno dei luoghi simbolo dell’automobilismo mondiale.

” Gareggiare di nuovo a Monza –ha detto il pilota cariatese– sarà una grandissima emozione. Ricordo l’atmosfera che avevamo vissuto nel 2023, con un affetto incredibile da parte del pubblico in tribuna e sotto il podio, quando festeggiammo il secondo posto. Ci dispiace tornare all’Autodromo Nazionale senza la possibilità di giocarci i titoli Piloti e Costruttori, ma come sempre cercheremo di fare del nostro meglio per regalare un weekend divertente e memorabile ai nostri Tifosi. “

Monza segnerà anche la conclusione di un capitolo tecnico importante. La 499P scenderà in pista per l’ultima volta nella sua configurazione attuale, prima del passaggio alla versione Evo programmato per il 2027.

 

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