Un’altra estate senza “Piano Spiaggia”

Premetto di non essere un esperto e che, quindi, ciò di cui scrivo potrebbe avere dei naturali limiti sul piano tecnico/amministrativo. Apprendendo di persona da alcuni operatori balneari e leggendo dei riferimenti specifici, sembra che il Comune di Cariati manca ancora di un piano spiaggia. Per me che non sono un addetto ai lavori, e per tanti altri cittadini cariatesi, si tratta di un documento che elaborato da dei professionisti passi successivamente al vaglio del Consiglio Comunale. In sostanza, é un piano che deve regolare, in maniera definitiva, i rapporti tra i concessionari degli stabilimenti, la Regione e il Comune. Un atto di natura amministrativa che dovrebbe cambiare il volto della fascia costiera locale, regolamentando dopo anni di incuria l’utilizzo e il funzionamento degli stabilimenti che ricadono sul territorio comunale. Un progetto che, chissà ancora per quanto tempo, deve restare un meteora. Perché non si procede nella direzione auspicata, favorendo il naturale confronto con gli operatori? Perché non si riesce a focalizzare l’attenzione su una leva economica, quanto la vocazione turistica dell’area: il cui strumento base é la pianificazione del piano spiaggia? Rappresenterebbe l’ottimizzazione delle potenzialità turistiche del territorio, nel rispetto della vocazione del litorale e delle risorse ambientali esistenti. Non si affronti il confronto nel prossimo futuro, ma adesso. É sperabile che ciò avvenga? Nicola Campoli

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