Turismo. Costituire “Consulta Comunale”.

C’è poco da girare attorno. Se c’é una priorità inconfutabile per la nuova amministrazione comunale di Cariati, già all’indomani della prossima tornata elettorale, questa é rappresentata dal rilancio del turismo. Obiettivo non semplice dopo anni di abbandono e difficoltà strutturali in cui tuttora versa il Paese.
Certo nessuno ha la bacchetta magica, ma ci sono dei marcati e promettenti margini di miglioramento, per avviare finalmente una seria politica turistica a vantaggio dell’economia locale. Forse dovranno essere superate le solite divisioni interne al settore e pensare più nell’ottica dell’interesse generale della comunità.
A proposito, avrei un’idea ben precisa.
Come in tutti i Comuni che puntano al turismo come possibile comparto trainante su cui giocare la competitività del Paese, avendo come scopo anche quello di allungare il più possibile la stagione estiva non limitandola ai soli 15 giorni di agosto, va costituita la Consulta Comunale per il Turismo. Un momento di ascolto dei fabbisogni degli operatori locali e di pianificazioni di politiche specifiche a medio e lungo periodo.
L’istituzione della Consulta – formata da amministratori pubblici, rappresentanti delle categorie merceologiche di settore, vacanzieri e rappresentanti delle associazioni civiche – sarebbe il messaggio per ribadire la grande importanza di un settore che può rappresentare per Cariati la maggiore attività produttiva e sottolineare nel contempo la necessità di istituzionalizzare un’azione di confronto e collaborazione con tutti gli operatori del comparto, compreso gli utenti finali.
Il turismo potrà diventare un valido strumento per strutturare un’efficace politica di marketing territoriale. In questo contesto le istituzioni pubbliche e private diventerebbero attori dell’impegno comune per lo sviluppo del territorio, inteso come luogo geografico insieme a storia e tradizioni culturali, che si esprimono attraverso il patrimonio artistico, le tradizioni enogastronomiche e i prodotti tipici locali e quant’altro potrebbe attivare un circuito di valorizzazione delle ricchezze naturali e storiche.
Non si perda altro tempo … c’é un’autostrada di opportunità, volta a far recuperare a Cariati il suo impareggiabile prestigio.
Nicola Campoli
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