TURISMI, OFFERTA CALABRESE SIA A GRAPPOLO

TURISMI, OFFERTA CALABRESE SIA A GRAPPOLO BRANDA (CONFINDUSTRIA): SCOPRIAMO PERCORSI SITE VISITE, SERO SODDISFATTO PER L’EVENTO CARIATI (Cs), Giovedì 13 Ottobre 2011 – Perché turismi e non turismo? E’ semplice. Perché non esiste un’offerta turistica indifferenziata. La Calabria deve mettere insieme le diverse caratteristiche e fare un grappolo della propria offerta turistica. A partire dalla valorizzazione di due filoni: quello identitario e quello naturalistico. E’ da qui che nasce l’emozione, quella che attrae l’ospite. E’, questo, l’obiettivo del progetto interregionale I TURISMI, oggi alla sua fase conclusiva. Una articolata microispezione dei potenziali percorsi calabresi, che ha fatto tappa anche a CARIATI. A spiegare il progetto e la tappa cariatese è stato, nella serata di ieri (mercoledì 12), presso il Villaggio “Il VASCELLERO”, Sarino BRANDA, direttore di Confindustria Cosenza. Questo progetto ha formato 70 operatori e manager turistici. In questi anni – ha detto – in parallelo alla formazione, questo percorso ha seguito anche il filone della qualità. Si è cominciato, poi, a studiare e mettere in luce le potenzialità dei territori. Oggi, nella fase finale, si stanno mettendo insieme percorsi interregionali per cercare di farli diventare pacchetti turistici. Quella di questi giorni – ha aggiunto – è una microsperimentazione in cui si vedono, in piccolo, tante pillole di quelli che potrebbero essere i percorsi della Calabria. Il titolo, I TURISMI – ha continuato – sottende il fatto che non esiste un’offerta turistica indifferenziata. Una regione come la nostra, deve mettere insieme le diverse caratteristiche e fare il grappolo della propria offerta turistica. La SITE VISITE di questi giorni si snoda in due filoni: quello identitario e quello naturale. Il primo recupera la tradizione magno greca e tutto quello che intorno a questo si è sedimentato e così il filone natura, con tutte le sue bellezze naturalistiche. Pensiamo di mettere in campo il meglio che abbiamo. Il fatto di essere a CARIATI deriva dal suo essere è una delle perle di questa regione. Il progetto è nato a Cosenza, ma abbiamo coinvolto la provincia di Catanzaro, Crotone e Vibo. Il nostro auspicio è quello di coinvolgere, a regime, l’intera regione. Inserire Cariati in un circuito turistico extra regionale – ha detto il Sindaco Filippo SERO, sottolineando la propria soddisfazione per l’iniziativa – è possibile e doveroso. L’industria dei turismi rappresenta la vera vocazione del territorio. Cariati – ha aggiunto – ha tutti gli elementi per costruire e programmare su questo percorso strategico di sviluppo sostenibile e durevole. Il gruppo, alla scoperta della Città della Tarantella, è stato accompagnato da Alfonso COSENTINO Presidente della sezione turismo di Confindustria Cosenza e da Teresa COSENTINO, membro dei giovani industriali cosentini, trait d’union di questa importante parentesi ionica del progetto nazionale. Ad accogliere gli ospiti, anche l’assessore al city marketing Sergio SALVATI, l’assessore provinciale Leonardo TRENTO e l’artista dell’identità Cataldo PERRI. Alla visita, è seguita una tappa presso il celebre Maestro d’ascia Antonio MONTESANTO e poi nella cittadella medioevale. In serata, l’esperienza turistica cariatese è stata arricchita da una cena identitaria, preparata ed ospitata presso il villaggio “Il VASCELLERO”. La degustazione è stata accompagnata dalle musiche di PERRI, al quale è stata affidata la ricostruzione, tra storia e leggende, dell’identità cariatese e dall’antica arte del maestro vucalaro Giuseppe DE DOMINICIS.

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