DECRETO 35,A CARIATI TUTTO TACE!

Decreto 35 “SALVA IMPRESE”, circa 2 MILIONI E 700 MILA EURO risultano accreditati all’ente da diverse settimane. In altri comuni, anche vicini, si procede spediti a “salvare le imprese”, utilizzando i fondi di questa prima tranche, così come previsto e nel rispetto delle prescrizioni imposte sia in termini di priorità che di tempi di pagamento. AL COMUNE DI CARIATI, INVECE, REGNA IL SILENZIO TOTALE. Nessuno sa se, come e quando potrà ottenere il saldo delle proprie spettanze vantate, riconosciute e pendenti da anni e per le quali l’Amministrazione Comunale è stata riconosciuta beneficiaria di 5.314.691,80 euro rispetto agli 8.503.373,83 euro certificati e richiesti. Il 50% di queste somme, circa 2.650.000 euro, è già stato accreditato da settimane, ma associazioni, comuni, imprese, società, liberi professionisti ed enti che sin dal 1996! continuano a bussare alla porta del Comune, ad oggi, non hanno ancora notizie certe rispetto alle spettanze e al saldo dei crediti documentati e vantati. Perché questo silenzio e questa che parrebbe indifferenza? Ma sopratutto perché nei comuni vicini si procede spediti ed a Cariati tutto è fermo? Dove sta l’intoppo? Dove si inceppa il meccanismo? In quale ufficio non funziona tutto come dovrebbe funzionare e come invece funziona in altri comuni del Paese e della stessa regione? Sono soltanto ritardi burocratici insopportabili per chi deve subirli (imprese ed associazioni ad esempio!) o c’è anche dell’altro? NULLA DI UFFICIALE È DATO SAPERE. MA COSA FA L’ESECUTIVO? E intanto c’è chi aspetta di essere pagato, come si legge dalla lista dei debiti certificati dal Comune e trasmessa al Ministero competente, per esempio, per i lavori già eseguiti di somma urgenza relativi alla difesa dell’abitato dalle mareggiate, o per la gestione degli acquedotti, per la pulizia e sistemazione dei torrenti, per i servizi resi per la realizzazione di rassegne culturali o l’organizzazione delle diverse edizioni della programmazione estiva, per il rifornimento di carburante, la manutenzione strade o illuminazione pubblica. (Fonte: Montesanto Sas – Comunicazione & Lobbying).

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