Samantha Cristoforetti: nello spazio non vestendo la divisa dell’Aeronautica Militare Italiana

il nostro Paese continua solo in teoria a parlare del ritorno dei nostri più prestigiosi cervelli in giro per il mondo

Non dimentichiamo che Samantha Cristoforetti, prossimamente nello spazio, non vestirà la divisa dell’Aeronautica Militare 

La nostra cara e amata Samantha Cristoforetti ritorna in orbita nel 2022. L’unica astronauta europea sarà lanciata nello spazio dall’Esa, l’Agenzia Spaziale Europea. 

Ricordo solo per memoria che il 31 dicembre 2019 l’astronauta e aviatrice italiana annunciò le sue dimissioni dall’Aeronautica militare.

Nonostante all’epoca ci furono delle precisazioni, sull’uscita della Cristoforetti dalle nostre Forze Armate, non si sono mai comprese le vere motivazioni. 

Oggi c’è solo un dato di fatto. La Cristoforetti, una delle persone più rappresentative della scienza internazionale, torna nello spazio non più vestita della divisa dell’Aeronautica. 

Ciò si sapeva, perché alla base del suo abbandono ci sarebbero state divergenze con l’Aeronautica, che nel tempo sono state sfumate. 

Ne deriva, quindi, che Samantha Cristoforetti non è più un pilota militare e non ha più legami istituzionali con l’Aeronautica militare, ma rimane astronauta e mantiene i suoi saldi legami esclusivamente con l’Esa, di cui è dipendente. 

Nel frattempo, il nostro Paese continua solo in teoria a parlare del ritorno dei nostri più prestigiosi cervelli in giro per il mondo. 

E, allora, sarebbe ora, o meglio il caso, di non fare più chiacchiere ma di costruire per davvero percorsi seri di rientro delle nostre più autorevoli forze scientifiche, artistiche e culturali in giro per il mondo. 

Aggiungo che non se ne può più di ascoltare le solite discussioni ed assistere ad uno spettacolo già visto, dove tali significative risorse continuano a rimanere lontane dal nostro Paese. 

Facendo di sicuro bene per non mettere a rischio anni di sacrifici e studi, che sembrano interessare poco, ma solo per sbandierarli ai quattro venti in occasioni di convegni e manifestazioni pubbliche, che lasciano ormai il tempo che trovano.

Nicola Campoli

Print Friendly, PDF & Email

Puoi essere il primo a lasciare un commento

Lascia una risposta