Revocata l’Ordinanza Sindacale n. 19 del 16/07/2013. L’Acqua della rete idrica cariatese, è utilizzabile per tutti gli usi.

C O M U N E D I C A R I A T I -PROVINCIA DI COSENZA- UFFICIO DEL SINDACO Ordinanza n. 21/2013 Oggetto : Revoca Ordinanza Sindacale n. 19 del 16/07/2013. Il Sindaco Premesso che con nota prot. n. 0152963 del 16.07.2013, dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza – Unità operativa complessa di igiene degli alimenti e della nutrizione -, pervenuta in pari data e iscritta al prot. gen. del Comune al n. 8852, venivano rimessi i risultati delle analisi batteriologiche effettuate dall’ARPACAL di Cosenza nel Comune di Cariati, su campioni n. reg. acc. 2723/2732, rilevanti la presenza di batteri coliformi per come segue: n. 2723, p.p. f.p. Loc. Varco, coliformi tot. >200 ufc/100 ml; n. 2724, p.p. f.p. Via Fuori Porta Pia, Coliformi tot. >200 u.f.c./100 ml; n. 2728, p.p. f.p. P.zza dei 500, Coliformi tot. >200 u.f.c./100 ml; n. 2421, p.p. f.p. Via Carducci, coliformi tot. 2 ufc/100 ml; che sulla scorta di quanto detto veniva emessa ordinanza sindacale n. 19 del 16.07.2013 con la quale si ordinava la sospenzione dell’erogazione dell’acqua nei punti di uscita delle fontane pubbliche di loc.Varco, Fuori Porta Pia, Piazza 500, Via Carducci, nonche’ il divieto di utilizzo dell’acqua della rete idrica comunale per gli usi umani nelle zone di Fuori Porta Pia, Vignola, Cariati Centro, Loc. Scoglio/Sotto le Mura/Provinciale, Zona Carrera/S.S. 108 ter/ Via Como/Piazza 500, precisando che la stessa acqua poteva essere utilizzata per i servizi igienici; che in pari data l’Ufficio preposto dava luogo ai necessari interventi per la disinfettazione della rete idrica comunale; che successivamente, così come richiesto dall’ASP di Cosenza, si procedeva a nuovi esami di controllo da parte dello studio tecnico-chimico-biologico Liguori e Caminiti, legalmente accreditato, con trasmissione dei relativi rapporti di prova analisi acque potabili e che dette analisi sono state trasmesse dalla preposta Area Tecnica all’ASP; che successivamente l’Arpacal, unitamente all’ ASP e al preposto Ufficio Tecnico Comunale , provvedeva al reperimento dei campioni di acqua nelle fontanine suindicate e alle successive analisi ; che con nota prot n. 0164904 del 05/08/2013, pervenuta in pari data, L’ASP “ SIAN” di Cariati ha comunicato che i valori microbiologici nei campioni prelevati dalle suddette fontanine pubbliche risultano conformi ai limiti stabiliti dal D.Lgs.vo n. 31/2001 e che quindi sussistono i requisiti di potabilita’; ravvisata , quindi , la necessità di procedere immediatamente alla revoca dell’ordinanza sindacale n. 19 del 16.07.2013 data anche la particolare urgenza di ripristinare il pieno utilizzo dell’acqua erogata dalla condotta idrica comunale derivante dalla inoltrata stagione estiva e dal consistente aumento della pressione antropica sul territorio comunale per la notevole presenza di turisti e bagnanti; Viste le vigenti leggi in materia; Visto il d.lgs n. 267/2000; ORDINA La revoca dell ’ordinanza sindacale n. 19 del 16.07.2013; DISPONE che la presente ordinanza venga pubblicata sul sito istituzionale del Comune e che la P.M. ne dia la più ampia diffusione possibile; DISPONE che una copia della stessa venga trasmessa, a cura dell’Ufficio di Segreteria, a: ASP di Cosenza, sede centrale di Cosenza; ASP di Cosenza, SIAN Cariati; ARPACAL Cosenza; Polizia Municipale; Assessorato alla Sanità della Regione Calabria; Al Signor Prefetto di Cosenza ; All’Ufficio Tecnico Comunale affinche’ dia completo riscontro all’ultimo capoverso della nota prot n. 0164904 del 05/08/2013, dell’’ASP “ SIAN” di Cariati; agli organi di stampa locale, a cura dell’U.R.P. Il Responsabile Unico del Procedimento in ordine alla presente Ordinanza si individua nel Dirigente dell’Area Tecnico-Urbanistica, LL.PP. e Servizi, Geom. Antonio Dell’Anno. Avverso la presente Ordinanza si può presentare ricorso al TAR di Catanzaro entro 60 giorni dalla pubblicazione all’Albo Pretorio o dalla notifica, oppure – in via alternativa – ricorso straordinario al Capo dello Stato entro il termine di 120 giorni dalla pubblicazione all’Albo Pretorio o dalla notifica. Cariati, 05/08/2013 Il Sindaco Filippo Sero

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