PRIMARIE,SODDISFAZIONE PER 1°E 2° TURNO

CARIATI (Cs) Martedì, 4 Dicembre 2012 – Primarie, grande soddisfazione del partito cariatese per il risultato raggiunto al primo turno. Quasi il 23% per Bruno TABACCI (183 voti), un dato che supera di molto il regionale e quello nazionale. Un risultato locale importante, se rapportato al 44% raccolto da BERSANI, al 24,3% di VENDOLA ed al 9% di RENZI. L’API cariatese si conferma forza politica, presente, diffusa, ascoltata e punto di riferimento del voto libero da diktat e condizionamenti. È questo fanno sapere il vicesindaco di Cariati Leonardo MONTESANTO ed il neo assessore Cataldo RIZZO, entrambi in quota API nella Giunta guidata da Filippo SERO, commentando a mente fredda gli ultimi risultati delle Primarie che hanno visto vincitore Pierluigi BERSANI, sostenuto dallo stesso API al secondo turno di ballottaggio. La soddisfazione per i numeri conseguiti al primo turno aumenta – dichiarano MONTESANTO e RIZZO – se solo si considera che si è arrivati a quella percentuale senza poter contare su apparato organizzativo forte. In più, tra i vari candidati, TABACCI, sostenuto dall’API, era certamente quello meno noto! MONTESANTO e RIZZO ringraziano, quindi, quanti hanno sostenuto l’API per gli sforzi messi in campo: dai dirigenti, e tra questi Rocco Michele AGAZIO nel suo ruolo di responsabile comitato per le primarie per TABACCI, a tutti i simpatizzanti. La nostra volontà è stata quella di sostenere il segretario Pier Luigi BERSANI al turno di ballottaggio, in linea con le indicazioni dei dirigenti nazionali. Certo – dichiarano i due amministratori API – non potemmo nascondere una certa difficoltà registrata nei nostri iscritti e simpatizzanti nella fase di ballottaggio. Ciò perché, a CARIATI, l’API conta molti giovani che, a ragione, avevano preferito contribuire alle Primarie con un voto libero da qualsiasi condizionamento o, peggio, da scelte dirigenziali regionali o locali. Una cosa appare certa: fa riflettere e molto l’astensione dal voto di domenica scorsa – proseguono – di circa 200 persone che avevano già votato al primo turno e che hanno invece preferito il non voto. Per quel che ci riguarda – concludono MONTESANTO e RIZZO – sia al primo turno che al secondo il partito cariatese ha dimostrato coesione ed unità, aspetto che riteniamo prezioso e strategico nelle scelte politiche future, locali e sovra comunali.

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