Lavori A3, Salerno/Reggio Calabria, Nicola Campoli scrive a Renzi.

Gentile Dr.Matteo Renzi Presidente del Consiglio dei Ministri Palazzo Chigi Piazza Colonna, 370 00187 Roma Gentile Matteo, dopo lunghi e annosi ritardi, sino a qualche settimana fa, sembrava paradossalmente che l’inaugurazione, al termine dei lavori di ammodernamento della nuova A3 Salerno/Reggio Calabria, “toccasse” a Te, dopo molti Presidenti del Consiglio dei Ministri che si sono succeduti al vertice di Palazzo Chigi dal lontanissimo avvio dell’opera. A onore del vero, dall’alto del Tuo ruolo non sapresi se dovessi cogliere ciò come un evento positivo o negativo, perché la cerimonia si sarebbe tenuta con qualche anno di ritardo sull’originale pianificazione del termine dell’opera, se formuliamo la migliore delle ipotesi. Sfortunatamente, un brutto incidente accaduto nelle settimane scorse e che ha registrato il decesso di un operaio rumeno, impegnato nella demolizione del viadotto Italia in direzione sud, il secondo in Europa per lunghezza e altezza, ha generato un blocco nei lavori del lotto specifico. In sostanza, secondo le previsioni dell’Anas il cantiere in questione, qualche altro ancora in itinere o prossimo all’apertura si sarebbero dovuti concludere tra poco più di un anno, compreso il rifacimento del viadotto ricadente tra le uscite di Mormanno e Laino Borgo. Il drammatico evento ha comportato, per disposizione della Procura di Castrovillari, la chiusura del tratto autostradale, in entrambe le direzioni, ricadente tra le due suddette uscite. L’imprevisto crea non pochi problemi alla circolazione autostradale. Resta particolarmente, infatti, difficile viaggiare lungo il percorso alternativo. Pertanto, Gentile Presidente, consapevole che la sicurezza degli automobilisti viene prima di tutto, serve, però, che i tempi di deposito della perizia e l’eventuale ripresa dei lavori subiscano un’accelerata, altrimenti per molte delle località turistiche, nello specifico della Calabria ionica, la stagione estiva si può ritenere più che conclusa. Ciò rappresenterebbe un evento di non poco conto su un’economia locale già piuttosto precaria e complicata, le cui conseguenze negative si ribalterebbero su molti operatori turistici. Confido sul Tuo fattivo interessamento e Ti ringrazio per l’attenzione Nicola Campoli

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