La mia Carlantino . . . Terravecchia

C’è una Italia che da Nord a Sud della penisola si mostra ricca di piccole comunità

La mia Carlantino – paese che lo scrittore Franco Arminio porta ad esempio nella lettera rivolta sul Corriere della Sera al Presidente del Consiglio dei Ministri – é il piccolo Comune di Terravecchia sulla costa del basso ionio cosentino.

C’è, dunque, una Italia che da Nord a Sud della penisola si mostra ricca di piccole comunità, ormai purtroppo spopolate, dove si fa fatica a vivere principalmente per la pressoché totale mancanza di servizi per non dire di altro.

Quest’estate, soggiornando a Terravecchia, con mia somma meraviglia sono stato testimone oculare di uno e più episodi. Non essendo presenti in loco una varietà di piccoli esercizi commerciali, gli anziani vengono forniti di beni di prima necessità da uno o più venditori che salgono in paese con piccoli furgoni. Insomma, sono dei commercianti a domicilio che abitualmente dividono il loro lavoro tra vari comuni del territorio durante la settimana.

In verità, ho subito pensato a come le stesse persone facessero nel corso dei mesi invernali, quando forse per qualche imprevisto, parliamo di realtà distanti diversi chilometri dai più vicini centri abitati, i venditori potranno avere qualche problema nel loro giorno stabilito.

E, allora, tra le “dicerie” da mettere in giro, come scrive il buon Arminio, ci sarebbe per davvero una più consapevole considerazione dei piccoli Comuni italiani, che adesso manca.

A tal fine, anche in modo simbolico si potrebbe lanciare un’iniziativa, rivolta alle realtà sino a 1000 abitanti, affinché candidassero una priorità di cui hanno necessità e alla quale si potrebbe far fronte con un contributo del Governo centrale.

Va detto che la storia insegna che dall’attenzione verso il piccolo, in certe circostanze può ripartire il Paese, favorendo quel senso e spirito di comunità ormai disperso! Nel contempo, è doloroso pensare che sono diversi i Governi che sono passati senza mai guardare con fiducia a questa parte d’Italia che continua a “tenere”, nonostante le tante criticità che devono affrontare le persone che a fatica resistono su questi territori.

Nicola Campoli

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