LA FOTOGRAFIA AL POSTO DELLA TV SMARTHPHONE SOSTITUISCONO DIGITALI TV ISOLA, FOTOGRAFIA INCLUDE E COLLEGA

LA FOTOGRAFIA AL POSTO DELLA TV SMARTHPHONE SOSTITUISCONO DIGITALI TV ISOLA, FOTOGRAFIA INCLUDE E COLLEGA ROSSANO (Cs), Giovedì 26 Maggio 2011 – La tv è morta, w la fotografia. Al declino della televisione fa eco l’ascesa della fotografia. Una fotografia ludica, a bassa definizione ma condivisibile in tempo reale con il mondo intero. Una fotografia che fa a meno della macchina fotografica, perché ormai sostituita dagli smartphone. Mentre la televisione isola gli individui, la fotografia digitale include, collega e mobilita attraverso immagini. A spiegarlo è Matteo BITTANTI associate researcher sul N.27 di “WIRED – Storie idee e persone che cambiano il mondo”. Applicazioni come Istagram, Path e il recente Color consentono di entrare a far parte di una comunità geograficamente dispersa che riunisce fotografi amatoriali che scattano, condividono e commentano immagini catturate via smartphone. A differenza delle macchine fotografiche digitali, le applicazione per iPhone hanno ridotto al minimo le competenze necessarie. Grazie a effetti speciali che richiedono una semplice ditata. Il fenomeno è tutt’altro che nuovo, se pensiamo ad esempio che l’avvento del world wide web e la diffusione delle prime macchine fotografiche è simultaneo. La loro evoluzione va di pari passo e oggi Facebook è il più grande contenitore di immagini digitali del mondo. Il successo planetario delle piattaforme mobili e l’emergere di servizi di social network ad hoc ne sta ridefinendo funzione e rilevanza sociale. Instagram è stata creata da due studenti di Standford, Kevin SYSTROM e Mike KRIEGER, e potrebbe diventare il nuovo Twitter. La sua logica “ludica” è manifesta: può competere con gli altri utenti e racimolare “likes” oppure limitarsi a un commento. O ancora distribuire pezzi di vita du Flickr, Facebook, Twitter. Grazie al design pulito e alla facilità d’uso, Instragram costruisce interi mondi di immagini, simulando quel senso di intimità che sia Facebook che FourSquare non saranno mai in grado di offrire. Ormai chiunque può emulare lo stile di artisti di grosso calibro e diventare una micor celebrità nei circoli del photosharing.

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