L’OPPOSIZIONE POTREBBE URLARE AL “COMPLOTTO”

DICHIARAZIONE DEL SINDACO DI CARIATI – Avv. FILIPPO SERO CARIATI (Cs), Venerdì 22 Novembre 2013 – Rispetto alle continue e cicliche filippiche di qualche consigliere di minoranza non abbiamo altro da rispondere se non che siamo di fronte ad un costume ormai consolidato ed improduttivo dell’opposizione locale. Una pratica autoreferenziale, fatta per lo più di ricorsi ed azioni legali mai fondate sul merito ma sempre su cavilli formali o aspetti non di sostanza, che di fatto non ha mai portato a nulla. Certo, a distanza di 8 anni (sin dal mio primo mandato!) di ricorsi e di iniziative legali di tutti i tipi, la minoranza consiliare potrebbe quasi quasi urlare al “complotto”. Atteso il nulla prodotto fino ad oggi, si potrebbe quasi parlare di un teorico “complotto” ordito ai danni della minoranza, magari dal Ministero dell’Interno, dalla Corte dei Conti, dalla Prefettura di Cosenza e dalle varie Procure della Repubblica di volta in volta investite di tutto e di più. Ironizziamo, che è meglio, per evitare di aggiungere altro. Una cosa è certa, se ad oggi questo Sindaco, l’esecutivo e la maggioranza sono ancora qui a cercare di governare le mille difficoltà finanziarie dell’ente, vuol dire, forse, che non siamo quella manica di delinquenti e di incapaci spesso additati e descritti nelle reprimende dell’opposizione. Allo stesso tempo, ieri come oggi, ribadiamo che le questioni aperte sono tante e gravi, ma che su di esse, senza alcuna fuga dalla condivisione delle responsabilità storiche e politiche, vi è ogni giorno una squadra di persone attente che tenta di affrontarli per evitare in ogni modo ulteriori disagi sulla popolazione. Le condizioni date sono oggettivamente difficili e nessuno lo ha mai negato né ha la minima intenzione di negarlo adesso. Continuiamo tuttavia a preferire, al catastrofismo di taluni, l’impegno quotidiano e la ricerca di soluzioni. Per quel che ci riguarda, anche rispetto alle ultime critiche mosse rispetto al nostro operato, ci limitiamo ad attendere, con fiducia, le determinazioni del Prefetto ed i riscontri della Corte dei Conti, così come la legge prevede. Nel frattempo è stata accredita la seconda tranche del finanziamento previsto dal Decreto 35 “Salva Imprese” che consentirà, così come avevamo annunciato nei giorni scorsi, di saldare una ulteriore fetta di debiti con tante imprese locali, rappresentando un concreto sollievo per tanti imprenditori e lavoratori. – (Fonte: MONTESANTO SAS Comunicazione & Lobbying).

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