“Iniziative di prevenzione per la lotta contro il fumo e altre dipendenze”

percorso di educazione sanitaria, promosso dalla LILT

Si è concluso  a Cariati, presso L’Aula Magna dell’Istituto Comprensivo, il percorso di educazione sanitaria,  promosso dalla LILT,   con un   convegno rivolto alle famiglie :  “Iniziative di prevenzione per la lotta contro il fumo e altre dipendenze” e che  durante l’anno ha coinvolto in attività educative gli alunni di quinta Primaria e della Scuola Secondaria di 1° Grado con i docenti.

La Lilt da anni collabora con le scuole mettendo a disposizione competenze e risorse, per promuovere interventi di sensibilizzazione, informazione ed educazione alla salute con lo scopo di creare una coscienza individuale sui danni del fumo, nonché di favorire una sostanziale modifica dei comportamenti in direzione di stili di vita sani e corretti.

La dott.ssa Santoro Francesca, dirigente medico del SERT di Rossano ,che durante l’anno ha curato le attività con gli alunni,  ha voluto porre l’accento non solo sulle conseguenze derivanti dall’uso di sostanze ma soprattutto sugli interventi di  prevenzione che  debbono rappresentare il punto centrale delle politiche sociali in considerazione dell’aumentato consumo di fumo , alcol e droga.

La dottoressa Salimbeni Agata Maria dirigente medico del laboratorio tossicologico di Cassano Allo Ionio  nel suo apprezzato intervento  ha messo in risalto i rischi del fumo. Fumo che rappresenta la prima causa di malattia evitabile nel mondo,si contano circa 90,000 morti all’anno in Italia, 2 ogni ora,  chi fuma ha un’aspettativa di vita ridotta rispetto a chi non fuma di almeno 7 anni, ha inoltre  sottolineato  come si sia abbassata l’età in cui si comincia a fumare. Ha concluso sottolineando come le  Le sostanze di abuso hanno la capacità di alterare tutto il nostro mondo e di toglierci anche la libertà .

La dottoressa Cerchiara Rosa ha portato la sua esperienza di psicologa del SERT di Castrovillari e ha coinvolto tutti in un circle time, un gruppo di discussione, molto gradito dai genitori presenti, dove sono state trattate tutte le dipendenze,fumo, alcol , droga, gioco e sesso. Inoltre, ha  posto l’attenzione sul fatto che   negli ultimi anni, con l’arrivo di internet e delle nuove tecnologie dell’elettronica, della telefonia e dell’informatica, si siano diffuse anche nuove forme di dipendenza non legate all’assunzione di droghe legali, come alcol e tabacco, o illegali come sostanze stupefacenti; ma legate a comportamenti, come giocare d’azzardo o utilizzare strumenti come cellulari e computer per parecchie ore al giorno senza alcun controllo. Concludendo   ha ribadito che la prevenzione rappresenta l’approccio essenziale al problema, è un compito difficile quanto indispensabile e gli adulti significativi, in particolare genitori ed insegnanti, dovrebbero cercare di valutare insieme ed in anticipo le fasi a rischio per intervenire precocemente. E’ necessario che gli adulti siano sensibili ad ogni manifestazione fisica ed emotiva e che sappiano prestare ascolto al linguaggio fisico – emotivo degli adolescenti.

Print Friendly, PDF & Email

Puoi essere il primo a lasciare un commento

Lascia una risposta