I GIOVANI DI CARIATI CHIEDONO UNA POLITICA PER GUARDARE AL FUTURO

I giovani protagonisti del loro futuro. Su quest’idea si è sviluppato l’incontro “Giovani e Politica”, tenutosi nei giorni scorsi a Cariati nel salone della chiesa Cristo Re. Un momento altamente formativo in cui non sono mancati il confronto e il dialogo, voluto da don Mosè Cariati che ha fatto proprio il desiderio manifestato da un gruppo di giovani della sua parrocchia, quello, cioè, di formarsi sull’argomento per guardare con speranza al futuro. In questo sono stati aiutati da Salvatore Martino, presente a Cariati con l’avvocato Michele Marincolo, presidente locale dell’associazione italiana Giuristi Cattolici. Il professore Martino, rossanese, autore del volume “Aldo Moro. Il seme amaro della speranza” presentato di recente alla Camera dei Deputati, ha fatto un excursus storico, dimostrando come l’interesse della chiesa per la politica sia, in realtà, antichissimo. Il cristianesimo delle origini ha portato in sé la novità della logica della fratellanza e del servizio, concretizzata nell’istituzione della diaconia come forma di attenzione verso le categorie sociali più deboli; inoltre, nei secoli, la chiesa ha svolto una funzione educativa delle nuove generazioni. ”Anche se le cose non sempre sono andate nella giusta direzione – ha detto tra l’altro il professore – la chiesa ha ancora il compito di rendere il mondo migliore, secondo la mentalità di Dio, soprattutto oggi che il progresso tecnologico e il prevalere dei problemi sociali ha portato l’uomo a vivere senza Dio; la crisi ne è la conseguenza”. Un impegno, questo, affidato ai cristiani chiamati a vivere secondo i valori che sembrano smarriti. La proposta operativa di Martino e del parroco, rivolta ai giovani, è stata quella di diventare protagonisti della storia e cominciare a “sognare” un mondo migliore, ridisegnando un nuovo modello di società con al centro l’uomo. “Essere uomini di speranza, oggi – ha concluso Salvatore Martino – significa impegnarci tutti nella direzione della giustizia sociale poiché i valori che ogni cristiano incarna sono altissimi e possono incidere nella società: occuparsi di politica ci viene dal nostro essere cristiani”. Dagli interventi di alcuni componenti del gruppo, composto da studenti universitari e degli istituti superiori anche provenienti dai paesi limitrofi, coinvolti da Giuseppe Russo, studente presso l’Università di Pisa e prossimo alla laurea in giurisprudenza, è emersa la volontà di iniziare un serio percorso che li porterà a ridare fiducia alla politica. Il dibattito in sala ha fatto emergere la sensibilità, da parte dei giovani, con la quale avvertono tutti i difetti della nostra società; sono stati, inoltre, messi sul tappeto le problematiche attuali, tra cui la mancanza di una classe dirigente affidabile e il futuro precario. Le istituzioni sono apparse, negli ultimi tempi, sempre più distanti ed incapaci di risolvere i loro problemi. Se da una parte sono pochi quelli che hanno degli ideali politici, dall’altra parte i politici non hanno fatto nulla per incentivarne la partecipazione e ascoltare le loro proposte. Nonostante tutto, sono intenzionati a sfatare i luoghi comuni che li ha portati, finora, a vedere la politica come una cosa che non gli appartiene. Per i giovani di Cariati urge una svolta, solo così si potrà riaccendere la speranza di un futuro migliore. L’incontro si è concluso con l’impegno condiviso di proseguire nella formazione con un seminario da organizzare in estate.

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