ENEL, NASCE COMITATO PRO CONVERSIONE

ENEL, NASCE COMITATO PRO CONVERSIONE PRIMI FIRMATARI: CAMPANA, PULLANO, RUFFO E CONVERSO RILANCIARE SITO PRODUTTIVO, OGGI POCO UTILIZZATO Rossano, Martedì 18 Maggio 2010 – Centrale Enel di Rossano. Si è costituito il “Comitato Pro Riconversione”. Obiettivi: rilanciare il sito produttivo che al momento risulta poco utilizzato; contribuire al dibattito in corso mettendo da parte le convinzioni politiche e tenendo conto del progetto alla luce delle nuove tecnologie; dimostrare, scientificamente, i vantaggi della riconversione. I primi firmatari del neo Comitato sono Gino CAMPANA – Segretario generale della UILCEM Calabrese, Ivano PULLANO – lavoratore di una ditta esterna e Dirigente del Sindacato SdL, Antonio RUFFO – lavoratore esterno del settore manutentivo della Centrale, Franco CONVERSO – promotore del “Comitato della chiarezza”. «Vogliamo organizzarci – hanno dichiarato PULLANO e RUFFO – per contrastare quanti continuano a fare dichiarazioni contrarie alla riconversione della centrale. Molto spesso questi personaggi continuano a fare dichiarazioni senza conoscere minimamente l’argomento. Altrettanto spesso si parla solo per convinzioni politiche, senza tener conto del progetto vero e proprio e senza tener conto di cosa significa realmente la riconversione per il territorio di Rossano. Il Comitato del “No alla riconversione” non tiene assolutamente conto delle nuove tecnologie di abbattimento delle emissione, ne tanto meno della cattura della CO2 che si sperimenterà a Rossano e potrebbe risolvere definitivamente il vero problema del buco dell’ozono. Non vogliamo assolutamente fare guerre di classe – hanno detto- ma noi siamo quelli direttamente interessati a ricercare posti di lavoro, quelli del “no”, forse non hanno questa esigenza». Il neo Comitato comincerà fin da subito ad informare correttamente i cittadini della Sibaritide sul reale impatto che la riconvertita centrale avrà sul territorio, così come comincerà a raccogliere adesioni tra quanti vorranno condividerne motivazioni ed idee. «Abbiamo già tante adesioni – ha aggiunto Gino CAMPANA- di personaggi pubblici e privati cittadini che si vogliono avvicinare a noi. Tanti commercianti, tanti imprenditori, ristoratori, condividono le nostre idee e saranno al nostro fianco per cercare di costruire un futuro ai giovani disoccupati del comprensorio. Ci tasseremo per informare i cittadini della realtà delle cose».

Print Friendly, PDF & Email

Puoi essere il primo a lasciare un commento

Lascia una risposta