Critelli (Udc): vergognoso degrado urbano

CARIATI – “Che fine hanno fatto gli impegni che l’attuale maggioranza civica aveva sottoscritto coi cittadini nell’ormai lontano 2006?”. Se lo chiede il consigliere d’opposizione Tommaso Critelli (Udc) il quale punta l’indice “sul disastro ambientale ed urbanistico che sta annientando la città a causa di scelte dettate unicamente dalla convenienza di questo o quel “vicino” politico; di questo o quel parente, amico o sostenitore”. Critelli rammenta il programma elettorale di “Amiamo Cariati”, la colazione che governa da Palazzo Venneri, sede della municipalità: “Avevano promesso una “responsabile politica di controllo del territorio mirata a prevenire le forme di abusivismo edilizio”; di evitare anomalie e brutture; piani colore per Lungomare e tante altre amenità scritte nel cosiddetto libro dei sogni”. Ed invece, dopo 4 anni di gestione, le cose sarebbero andate diversamente: “È indubbio che qualche opera in itinere è stata ultimata, e di questo ne prendiamo volentieri atto, ma veder sorgere come funghi edifici, finanche in curva, fuori da ogni logica di “rispetto del bello”, tanto per usare un’astrazione linguistica assai cara ai nostri, è veramente troppo. Basta farsi un giro, magari in una domenica di sole, per scoprire che il”brutto” generato in questi anni soverchia di gran lunga la contemplazione estetica del “bello”. Critelli caterpillar: “Se vogliamo dirla tutta, che fine ha fatto l’idea di realizzare una “Piazza nella zona Marina”, peraltro già progettata ed approvata dalla precedente giunta”? L’esponente centrista è critico anche sulla conduzione della tutela del centro storico: “Avevano promesso una cura quasi maniacale per il borgo antico (pulizia delle mura ed una rete idrica, alimentata dalle acque di scarico depurate, per lavare le strade), ed invece basta infilarsi nei caratteristici vicoli ove risiede l’anima della nostra identità, altro tema a loro caro, per accorgersi del degrado che offende la nostra storia e la nostra cultura”. Insomma, l’analisi di Tommaso Critelli (“Ma è solo una parte delle inadempienze”, sottolinea) boccia senza appello il lavoro di un esecutivo “che sa fare solo propaganda, e con le parole tentare di ingannare la gente, dimenticando che qui da noi solo il pesce azzurro cade nella rete. I cittadini sono un’altra cosa”.

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