CATALDO DE NARDO: La trasparenza deve essere trasparente, se no, che trasparenza è…

Ancora una volta il Circolo “Centro Studi Pier Giorgio Frassati”, a firma dell’avv. Cataldo De Nardo, esterna alcune considerazioni sull’operato della Giunta municipale di Cariati, che lasciano un segno tangibile sulla cittadinanza di Cariati, visto l’attuale momento di crisi economica che attraversa l’Italia tutta e la popolazione cariatese in maniera particolare. Il comunicato stampa dell’opinionista politico Cataldo De Nardo riguarda il Decreto legislativo n.33 del 14 marzo 2013, in vigore dal 20 aprile 2013 che fa obbligo ai Comuni di pubblicare sul proprio sito istituzionale la situazione reddituale e patrimoniale degli amministratori. L’Ente Comunale di Cariati, pur essendo sotto i 15 mila abitanti, ha l’obbligo di pubblicare le informazioni riguardanti : 1)l’atto di nomina; 2)il curriculum; 3)i compensi di qualsiasi natura connessi all’assunzione della carica, gli importi di viaggi di servizio e missioni pagati con fondi pubblici; 4)i dati relativi all’assunzione di altre cariche presso Enti e privati ed i relativi compensi a qualsiasi titolo corrisposti; 5)gli altri eventuali incarichi con oneri a carico della finanza pubblica e l’indicazione dei compensi spettanti. Il famoso decreto “Trasparenza”, D.lgs 33/2013 va letto, ad avviso dell’avv. Cataldo De Nardo, unitamente alla legge “anticorruzione” che contiene una rigorosa scaletta degli adempimenti ai quali sono tenuti i vari organismi. “La nostra riflessione, si legge nel comunicato dell’avv. Cataldo De Nardo, è stata stimolata dalla recente pubblicazione sul sito istituzionale del Comune delle indennità percepite dagli amministratori comunali nell’anno 2013”. Il Comune di Cariati, sostiene Cataldo De Nardo, si è svegliato con oltre un anno di ritardo, in quanto la pubblicazione andava fatta a partire dal 20 aprile 2013, cioè dal momento in cui la legge è andata in vigore. ”Il Comune di Cariati, puntualizza l’avv. Cataldo De Nardo, si è svegliato con oltre un anno di ritardo. Del resto i ritardi ed il mancato rispetto dei termini di legge, nell’Ente Comunale di Cariati, è ormai regola”. L’opinionista politico non si ferma qui, va oltre. La pubblicazione dei dati del Comune di Cariati, afferma senza tema di smentita il responsabile del Circolo Frassati, è stata esposta ad approssimazione e non risponde ai vari requisiti richiesti dalla legge vigente. Di seguito la tabella degli importi delle indennità corrisposte nell’anno 2013 agli amministratori: Sindaco Filippo Sero €. 30.425,98 Vice sindaco Leonardo Montesanto €. 17.394,16 Assessore Leonardo Celeste €. 15.654,16 Assessore Giuseppe Donnici €. 16.773,00 Assessore Cataldo Rizzo €. 13.194,76 L’avv. Cataldo De Bardo, purtroppo, non riesce a spiegarsi come vengono fuori le suddette cifre pubblicate, anche perché dal bilancio del Comune risulta che nel corso del 2013 sono stati effettuati pagamenti per indennità di funzione agli amministratori comunali pari ad €.102.425,58 e ne restano da pagare ancora altre €.79.271,97, per un totale di €.181.696,55 “Alla faccia della trasparenza”, sostiene con enfasi l’ex sindaco della cittadina di Cariati. Un’ultima stoccata sferzante di Cataldo De Nardo conclude il suo comunicato stampa. ”Da un’Amministrazione che della trasparenza se n’è fatta una bandiera, ci saremmo aspettati, puntualizza con forza Cataldo De Nardo, anche la pubblicazione dei dati di cui alla lettera f) del decreto legislativo n.33/2013, che riguarda la situazione patrimoniale (e reddituale) non solo dei titolari dell’incarico politico,ma anche del coniuge e dei parenti stretti,come i genitori,i fratelli,etc. E’ vero che il coniuge e i parenti possono rifiutarsi e, per legge, ne hanno il diritto. Ma la trasparenza deve essere trasparente, se no, che trasparenza è…”.

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