Caro Direttore di Cariatinet… ho sentito il bisogno di produrre un paio di riflessioni

Caro Direttore di Cariatinet,

ho avuto modo di assistere, via web, al Consiglio Comunale del 22 Novembre e ho sentito il bisogno di produrre un paio di riflessioni che ho pensato di girarti e, se tu ritieni opportuno, pubblicare sul tuo sito.

Non entro nel merito della relazione esposta dal signor Salvati ma considerato che mi par di aver capito che già ci sono i soldi vincolati alle opere da realizzare, mi chiedo quali siano i tempi della loro realizzazione.

Salvaguardando tutte le buone intenzioni di dotare il territorio di interventi strutturali sull’ambiente, vorrei  segnalare che, riguardo alla costruzione di una scala mobile che colleghi la marina con il centro storico, ricordo l’esistenza della nostra amata e bistrattata “scalidda” che basterebbe rimettere in sicurezza (magari potenziando l’illuminazione) per ridare al territorio una struttura risalente all’antichità e alla storia del nostro paese. Naturalmente non entro nel merito degli interventi pensati per migliorare la qualità della mobilità e dell’ambiente.

Al di là di tali progetti da realizzare, mi viene spontaneo ricordare al signor Salvati che la scorsa estate gli ho più volte segnalato alcune situazioni critiche del territorio cariatese in cui regna degrado, sentendomi rispondere che la responsabilità è da far risalire alla ditta appaltatrice destinata al servizio richiesto.

La mia personale convinzione è che il decoro e il suo mantenimento necessitano di una  programmazione consolidata e non estemporanea.

I miei complimenti al desiderio di puntare alla creazione o al mantenimento di aree verdi per quel che riguarda il decoro urbano. A questo proposito, riprendendo le parole della sindaca di dare un’immagine più bella e decorosa della nostra città, mi permetto di segnalare all’amministrazione che sarebbe opportuno innanzitutto “ripulire” o meglio “risanare” alcune zone del nostro territorio in cui permane una situazione indecorosa. Mi riferisco principalmente al marciapiede che costeggia la statale 106 (dal porto alla Fischia),la zona san Leo parte destra e parte sinistra, l’area ex MD attualmente adibita a capolinea delle corriere, nonché i sottopassi che portano al mare zona porto e zona san Cataldo.

Permane la mia personale convinzione che per poter bene amministrare un territorio, di grande aiuto rimane la collaborazione fra tutti i componenti di una comunità, nonché andare a curiosare nell’operato di altre comunità o associazioni sparse su tutto il territorio nazionale e oltre. (vedi Angeli del bello-Verona).

Ho percepito, infine, un atteggiamento di supponenza da parte dei componenti dell’opposizione e mi chiedo se ciò è in armonia con l’amore per il proprio paese.

Ascoltando gli interventi del Sindaco mi viene spontaneo invitarla a riferire correndo meno nel parlare e, se possibile, usare un linguaggio più semplice in modo da farsi capire anche da noi poveri mortali che non sappiamo usare il linguaggio burocratico .Grazie.

Cataldo Russo

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