CARIATI: Piazza dei 500. La prima area cardioprotetta nel nostro Comune. (VIDEO)

A Cariati stamattina é stata istituita formalmente la prima “Piazza cardioprotetta“. 
 
Si tratta di piazza dei Cinquecento, cuore pulsante della comunità cariatese, dotata da oggi di un defibrillatore di ultima generazione da utilizzare in caso di emergenza. 
 
Difatti é stato portato a compimento il progetto, avviato lo scorso mese d’agosto, con la consegna ufficiale del defibrillatore da parte di Nicola Campoli.
 
Quest’ultimo ha donato materialmente lo strumento al titolare del Bar Smile Lorenzo Scigliano, che unitamente a tanti altri commercianti della piazza ne curerà l’istallazione all’esterno del suo esercizio commerciale. 
 
E’ intervenuto alla cerimonia pubblica il sub Commissario Prefettizio del Comune di Cariati, dr. Vito Turco, che é stato particolarmente contento della donazione, complimentandosi con il dr. Nicola Campoli per il gesto solidale e generoso che ha voluto riservare alla comunità locale, cui é particolarmente legato da diversi anni. 
 
Ezia Greco a nome dei sei commerciati della piazza, abilitati all’uso del defibrillatore per aver partecipato al corso specialistico BLSD, ha sottolineato quanto sia rilevamte che in un luogo così centrale, possano esserci più persone pronte a salvare una vita umana in difficoltà.
 
Il dr. Nicola Cosentino ha evidenziato, invece, quanto sia fondamentale per una comunità piccola, quanto Cariati, avere degli operatori così disponibili a formarsi e pronti a intervenire in caso di pericolo, assicurando una presenza in loco durante tutta l’arco dell’intera giornata.
 
Il direttore di cariatiNet.it Cataldo Formaro, unitamente a Nicola Campoli, si sono mostrati ben contenti di ipotizzare altre iniziative simili che di sicuro danno lustro e prestigio al sentimento di solidarietà, molto importante in un Comune piccolo quanto lo é Cariati.
 
L’idea cui si potrebbe lavorare insieme é quella di costruire una vera “mappa per la vita” che punterebbe a far diventare Cariati uno dei primi Paesi della Regione Calabria, o addirittura di quelli italiani sotto i 10.000 residenti, interamente cardioprotetto. 
 
 

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